I poliziotti della Squadra mobile di Ravenna hanno fermato un cittadino di nazionalità tunisina ritenuto essere il presunto autore del tentato omicidio avvenuto la notte tra il 15 e il 16 agosto a Milano Marittima.
La notte del 16 agosto l’equipaggio di una pattuglia impiegata in un servizio di controllo del territorio veniva avvicinata da un passante che li avvisava di aver assistito ad un accoltellamento poco distante. Venivano immediatamente attivati i soccorsi e la vittima, un cittadino di nazionalità albanese di 40 anni, veniva trasportato d’urgenza in ospedale a Cesena dove subiva un delicato intervento chirurgico.
Dalle prime informazioni acquisite, gli agenti hanno scoperto che era scoppiata una accesa lite in strada tra due uomini, uno dei quali, armato di un coltello a serramanico aveva sferrato diversi colpi all’altro uomo, ferendolo in più parti del corpo.
Le indagini dei poliziotti della Squadra mobile, coordinate dalla procura di Ravenna, si sono concentrate sulle dichiarazioni della vittima, la descrizione dell’aggressore, il presunto nome di battesimo e le riprese delle telecamere di videosorveglianza sui luoghi della lite e del successivo ferimento.
A distanza di pochi giorni dal ferimento, l’aggressore è stato riconosciuto e fermato in una località vicina a Milano Marittima. Gli agenti lo hanno condotto negli uffici di Polizia per l’identificazione ufficiale attraverso il fotosegnalamento e i rilievi dattiloscopici che hanno confermato l’identità dell’uomo.
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