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La Polizia di Stato ricorda Boris Giuliano

  Sette colpi di pistola sparati alle spalle, vigliaccamente, a tradimento, come solo i mafiosi sanno fare. Fu proprio così che, la mattina del 21 luglio 1979, il corleonese Leoluca Bagarella assassinò il capo della Squadra mobile di Palermo Boris Giuliano, che all’epoca era uno dei principali avversari della mafia siciliana. Oggi, nel giorno della tragica ricorrenza, Palermo ricorda il poliziotto con una cerimonia commemorativa durante la quale il questore Leopoldo Laricchia, alla presenza del prefetto di Palermo Giuseppe Forlani e dei familiari di Giuliano, ha deposto una corona di alloro nel luogo dell’omicidio, in via Francesco Paolo Di Blasi. Subito dopo è stata celebrata una messa di suffragio, nella Cappella di Maria Santissima della Soledad. Con lo scopo di tenere vivo il ricordo di Boris Giuliano e delle sue lungimiranti tecniche d’indagine, e insieme a lui quello degli altri poliziotti della Squadra mobile caduti a Palermo per mano della mafia, in Questura è stato inaugur...

Palermo: sfruttavano lavoratori dei centri di accoglienza, 5 arresti

  Arrestate cinque persone a Palermo per associazione per delinquere finalizzata all’intermediazione illecita e allo sfruttamento lavorativo, nonché truffa ed estorsione, con l’aggravante di aver commesso il fatto ai danni dello Stato e con l’abuso di relazioni di prestazioni d’opera. I poliziotti della  Squadra mobile  hanno scoperto come alcune società operanti nel settore dei servizi di pulizia, riconducibili al consorzio Diadema, utilizzassero lavoratrici immigrate, individuate all’interno dei centri di accoglienza, per svolgere mansioni di governanti ed addette alle pulizie in alcuni esercizi ricettivi di Palermo e di Castelvetrano (Trapani) con turni di lavoro massacranti. L’orario in cui erano impiegate superavano regolarmente le 10/12 ore consecutive, per una paga, quando retribuita, di 400 euro mensili. Il tutto avveniva attraverso la stipula di contratti fittizi di lavoro part-time o con l’assunzione “in nero” dei lavoratori stranieri consentendo alla struttura ...

Donna pusher a capo di una banda di spacciatori

  Comando Provinciale di  Terni  -  Narni (TR) , 21/07/2022 09:41 A Narni, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Amelia unitamente ai militari della Stazione di Narni, a conclusione di un’articolata attività investigativa, hanno tratto in arresto una donna 62enne incensurata del posto in esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari per spaccio di stupefacenti. Nel medesimo contesto i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione della stessa, a seguito della quale sono state rinvenute 35 dosi di cocaina per un totale di 17 gr, un bilancino di precisione utilizzato per l’attività illecita e materiale per il confezionamento dello stupefacente. L’articolata attività di indagine era nata nel dicembre 2021 ed oltre all’arresto della donna, ha permesso di denunciare altre quattro persone per cessione di stupefacenti, i cosiddetti “cavallini” della pusher, di segnalare alla Prefettura quattro acquirenti per detenzio...

Operazione Giardino oscuro

  Operazione Giardino oscuro - Eseguite 6 misure cautelari Palermo, 21 luglio 2022 Comando Provinciale Palermo Video I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal G.I.P. del Tribunale del capoluogo, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di 6 soggetti, di cui cinque destinatari di divieto temporaneo di prestazione della propria attività professionale e uno del divieto di esercizio di attività imprenditoriale all’interno di case di riposo e strutture assistenziali per anziani per la durata di un anno. I sei indagati, sulla base degli elementi probatori allo stato raccolti, sono indiziati del reato di maltrattamento perpetrato ai danni degli anziani ospiti di una struttura assistenziale. Le indagini, avviate grazie alla segnalazione di un ospite della comunità alloggio e condotte dagli specialisti del Nucleo di polizia economico finanziaria - Gruppo Tutela Mercato Capitali, hann...

LA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA CONFISCA BENI PER OLTRE 2 MILIONI DI EURO AD IMPRENDITORE GELESE CONTIGUO ALLA MAFIA NISSENA

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA LA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA CONFISCA BENI PER OLTRE 2 MILIONI DI EURO AD IMPRENDITORE GELESE CONTIGUO ALLA MAFIA NISSENA La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione ad un provvedimento di confisca definitiva di beni emesso dal Tribunale di Caltanissetta – Sezione Misure di Prevenzione nei confronti di un pluripregiudicato imprenditore risultato vicino alla mafia nissena. Il provvedimento ablativo, che fa seguito a proposta di misura di prevenzione patrimoniale e personale avanzata dal Direttore della DIA, trae origine da un’attività finalizzata alla localizzazione degli illeciti patrimoni riconducibili alle organizzazioni mafiose. Gli accertamenti svolti hanno consentito di far rilevare la vicinanza del proposto alle citate consorterie mafiose che gli hanno permesso nel tempo di costituire in seno all’imprenditoria del luogo numerose attività economiche “inquinate” o “compromesse” da cui è riuscito a ricavar...

Livorno, il racket della sicurezza nei locali

  https://www.iltelegrafolivorno.it/cronaca/arresti-racket-security-1.7902249

Eseguite 12 misure cautelari

  Eseguite 12 misure cautelari Messina, 20 luglio 2022 Comando Provinciale Messina Video I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare personale emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Messina, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 12 persone, per associazione a delinquere finalizzata al furto, alla ricettazione, al riciclaggio ed all’estorsione. Il provvedimento cautelare odierno interviene nella fase delle indagini preliminari ed è basato su imputazioni provvisorie, che dovranno comunque trovare riscontro in dibattimento e nei successivi gradi di giudizio, nel rispetto, pertanto, della presunzione di innocenza che l’art. 27 della Costituzione garantisce ai cittadini fino a sentenza definitiva. In particolare, la complessa attività investigativa svolta, iniziata ad agosto del 2021 e condotta dagli specialisti del GICO del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di M...

Opere di risanamento allo Z.E.N.: tre misure cautelari

  Opere di risanamento allo Z.E.N.: tre misure cautelari Comando Provinciale di  Palermo  -  Palermo , 20/07/2022 09:46 I Carabinieri di Palermo hanno dato esecuzione a 3 provvedimenti cautelari degli arresti domiciliari per le ipotesi di reato di induzione indebita a dare o promettere utilità. L’indagine, condotta dai militari del Nucleo Investigativo di Palermo tra ottobre e dicembre 2021, ha consentito di acquisire un grave quadro indiziario che è stato sostanzialmente accolto nel provvedimento cautelare, in cui si contesta la presunta esistenza di un unitario centro di interessi illeciti, radicato all’interno degli uffici dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Palermo, formato da professionisti privati e pubblici ufficiali con competenze in materia edilizia e incaricati della gestione dei fondi di spesa pubblici nazionali ed europei. Secondo l’ipotesi accusatoria, i pubblici ufficiali coinvolti, in forza della loro mansione all’interno dei singoli procedimenti i...

Operazione antidroga - Ordine di arresto per cinque persone

  Operazione antidroga - Ordine di arresto per cinque persone Verona, 20 luglio 2022 Comando Provinciale Verona Video Nella giornata di ieri (19 luglio), la Guardia di Finanza di Verona ha portato a termine un’importante operazione antidroga nei confronti di una cellula criminale composta da cittadini albanesi e tunisini, dedita al traffico di sostanze stupefacenti. I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della città capoluogo hanno eseguito 5 ordinanze applicative di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone indagate per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta, in particolare, di quattro cittadini albanesi di età compresa tra i 31 e i 41 anni e di un 50enne tunisino, dimoranti nella provincia di Verona, ritenuti responsabili di aver smerciato ripetutamente eroina e marijuana a numerosi pusher della zona. In particolare, 4 soggetti sono stati raggiunti dalle misure cautelari nei comuni di Verona, Cerea e Sona, mentre il quint...

Operazione D.I.A Salerno

Nel corso della notte, personale della Sezione D.I.A. di Salerno, ha eseguito un'ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Nocera Inferiore, su richiesta della Procura della Repubblica per reati inerenti la fabbricazione di materiale esplodente da guerra. La Sezione Operativa D.I.A. di Salerno, ha svolto una articolata attività di polizia giudiziaria nei confronti di alcune persone residenti nei comuni della provincia di Salerno e di Napoli, nel corso della quale è riuscita ad intercettare e sottoporre a sequestro un ingente quantitativo di esplosivo, in parte racchiuso in un ordigno, costruito da un soggetto scafatese con la complicità di altri sodali, attraverso una puntuale divisione di compiti operativi. Le attività investigative - declinate attraverso numerosi servizi di osservazione, attività tecniche e videosorveglianza - consentivano di riscontrare la responsabilità nei confronti di cinque persone pluripregiudicate concorren...