Passa ai contenuti principali

PROTOCOLLO TRA LA DIA E LA CAMERA DI COMMERCIO DI BARI



DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
Centro Operativo Bari

COMUNICATO STAMPA

PROTOCOLLO D’INTESA TRA LA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA E LA CAMERA DI COMMERCIO DI BARI
La Direzione Investigativa Antimafia e la Camera di Commercio, Industria e Artigianato  e Agricoltura di Bari hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per l’utilizzo di banche dati al fine di migliorare l’efficacia e l’efficienza delle attività dirette al contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel mondo del commercio, del lavoro, dell’imprenditoria e dell’economia in generale.
Proprio la tutela della economia legale dalla infiltrazione di capitali sporchi è una delle mission del Centro Operativo DIA di Bari, retto dal Colonnello Maurizio Favia che ha sottolineato l’importanza della iniziativa utile proprio perché costituisce un ulteriore strumento per il monitoraggio delle imprese.
Il Presidente della Camera di Commercio di Bari dott. Alessandro Ambrosi ha espresso soddisfazione per l’intesa raggiunta che vede così la Camera di Commercio impegnata al fianco della Dia, affinché nelle attività economiche vi sia rispetto delle regole e quindi maggiore sicurezza e legalità, elementi strutturali all’equilibrio di mercato. In particolare in un momento di crisi, in cui a generare occasioni occupazionali sono prevalentemente le imprese, l’iniziativa imprenditoriale ha bisogno di un clima competitivo sano, a beneficio dell’intera comunità sociale.
Prologo alla sottoscrizione del protocollo, una giornata dimostrativa sull’utilizzo di alcune banche dati della Camera di commercio indirizzata agli agenti della DIA di Bari che hanno così potuto avere visione di alcuni software che permetteranno di avere una immediata visualizzazione grafico virtuale delle relazioni esistenti tra persone ed imprese.

Post popolari in questo blog

Truffa del "Finto Medico": con la scusa di una visita di controllo raggirano anziana

  Comando Provinciale di  Reggio Emilia   -   Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...