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Roma - Arrestato una persona in flagranza e sequestrati 20 chilogrammi di cocaina purissima ed oltre 100 mila euro in denaro contante.

 


Si comunica, nel rispetto dei diritti dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente tutelato che a seguito dell’attività di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità e ai traffici illeciti da parte dei Finanzieri del Comando Provinciale di Roma che ha portato all’arresto in flagranza di reato di una persona con il sequestro di circa 20 chilogrammi di cocaina ed oltre 100 mila euro in denaro contante.

L’operazione scaturisce dall’iniziativa di una pattuglia delle Fiamme Gialle impegnata nel dispositivo di presidio permanente del territorio capitolino che, nel territorio di Tivoli, ha sottoposto a controllo un’autovettura con a bordo un cittadino italiano. Rilevando un atteggiamento di particolare nervosismo e alla luce degli esiti delle prime verifiche sul conto del soggetto, i Finanzieri hanno approfondito il controllo sottoponendo l’autoveicolo a perquisizione.

Le operazioni consentivano di individuare un doppiofondo creato nel cruscotto del mezzo, accessibile attraverso un sistema magnetico, nel quale erano occultati n. 6 panetti di cocaina. Inoltre, le successive perquisizioni eseguite presso un appartamento nella propria disponibilità facevano rinvenire, in un locale sottotetto, ulteriori 13 panetti di cocaina, 18 grammi di hashish, 1 bilancino di precisione e due buste contenenti numerose mazzette di denaro contante (banconote dal taglio di 50 e 20 euro), per un importo complessivo di 100.290,00 euro.

All’esito delle attività, come disposto dalla Procura della Repubblica di Tivoli, il soggetto veniva tratto in arresto in flagranza di reato e associato presso la Casa Circondariale di Regina Coeli.

Si tratta di un ulteriore sequestro operato dalle Fiamme Gialle capitoline che ha permesso di intercettare un importante quantitativo di sostanza stupefacente prima che venisse venduto nelle piazze di spaccio della Città metropolitana di Roma, dove avrebbe potuto fruttare profitti stimati in oltre 4,5 milioni di euro.

Ostacolare i canali di approvvigionamento, ridurre la disponibilità di droga e limitarne la diffusione tra spacciatori e consumatori, contribuisce a contenere i rischi sociali e per la salute dei cittadini.

Il contrasto ai traffici illeciti e, in particolare della droga, ha una rilevante dimensione economico-finanziaria, in quanto permette di incidere sulle fonti di finanziamento dei circuiti criminali, comprimendone le opportunità di profitto ed evitando il successivo reinvestimento nel sistema economico legale.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo operativo della Guardia di Finanza volto a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti e le connesse forme di criminalità economico-finanziaria e organizzata, secondo un approccio finalizzato a colpire ogni fase del circuito illecito: dall’approvvigionamento e dallo spaccio della droga alla generazione dei proventi criminali, sino al loro eventuale riciclaggio o reinvestimento nell’economia legale.

Tali attività di controllo rappresentano inoltre uno strumento essenziale di presidio della legalità e si sviluppano, sul territorio della provincia e della Capitale, nel più ampio quadro del rafforzamento delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità definito nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, su indicazione del Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, con particolare attenzione ai fenomeni di illegalità che incidono sulla sicurezza urbana e sulla tutela del tessuto economico e sociale della Città.

Ultimo aggiornamento: 25-09-2026, 16:05

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