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Manoscritto del 1500 individuato su un social network e restituito all'Arcidiocesi di Perugia


 Comando Provinciale di Perugia - Perugia , 20/10/2026 12:41

I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Perugia hanno restituito all’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve un antico e prezioso manoscritto appartenuto alla “Compagnia del SS. Sacramento di Deruta”, risalente al 1524, consegnandolo nelle mani dell’Arcivescovo mentropolita Mons. Ivan Maffeis.
Le attività d’indagine hanno avuto inizio lo scorso mese di maggio quando i militari, nell'ambito delle quotidiane attività di monitoraggio e controllo del web finalizzate al contrasto del commercio illecito di beni culturali, hanno individuato il prezioso manoscritto su di una pagina facebook che ne annunciava l’imminente restituzione da parte di un’associazione culturale di Deruta, all’archivio parrocchiale. I successivi accertamenti, coordinati dalla Procura della Repubblica di Perugia e condotti con l’ausilio dell’Archivio Diocesano di Perugia, hanno consentito di ricondurre la pertinenza del bene alla Confraternita del SS. Sacramento di Deruta, in virtù di una dicitura che recita: “è de la divota compagnia del santissimo e glorioso sacramento corpo de Cristo fatta in Diruta nela chiesa de San Francesco” e di accertarne l’indiscutibile valenza culturale sancita anche dalla normativa. I militari sono riusciti anche a ricostruire i passaggi di proprietà del manoscritto, identificando e deferendo in stato di libertà un noto bibliofilo ed esperto del settore ritenuto responsabile di ricettazione di beni culturali, per aver venduto, proprio alla citata associazione, l’importante libro per la somma di € 5000.
La restituzione del manoscritto, oltre all’elevato valore storico, assume anche un forte valore simbolico, riconsegnando alle comunità di Perugia e Deruta una testimonianza autentica della propria storia ecclesiastica e sociale.
L’attività svolta rientra nei compiti istituzionali del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, che ha competenza esclusiva nel settore e svolge controlli costanti su tutto il territorio nazionale, e rappresenta un ulteriore significativa testimonianza dell’azione di tutela e salvaguardia del patrimonio culturale svolta dall’Arma dei Carabinieri, a presidio della memoria storica e dell’identità culturale del Paese.

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