Passa ai contenuti principali

Truffe: fermata coppia sull'A22 con oltre 30mila euro in gioielli


 Comando Provinciale di Bolzano - Bolzano, 03/11/2026 10:37

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Bolzano hanno tratto in arresto una coppia di cittadini siciliani, ritenuti responsabili di una truffa aggravata ai danni di un’anziana, messa in atto con la tecnica del cosiddetto “finto carabiniere”.

Non è la prima volta che i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Bolzano portano a termine importanti attività investigative finalizzate al contrasto delle truffe ai danni degli anziani. Gli stessi militari, in passato, erano già riusciti a individuare una delle centrali telefoniche dalle quali partivano le chiamate in uscita utilizzate dai malfattori per raggirare le vittime. Un’attività investigativa che testimonia l’impegno costante dell’Arma nel contrastare un fenomeno criminale particolarmente odioso, attraverso un’attenta analisi delle modalità operative dei truffatori, il controllo del territorio e mirati servizi di osservazione e pedinamento. 
Nell’ambito del costante controllo del territorio e della continua attività di analisi del fenomeno, nel pomeriggio di venerdì i militari sono riusciti a individuare uno dei veicoli utilizzati dai malfattori. Attraverso prolungati servizi di osservazione, controllo e pedinamento, gli investigatori hanno monitorato gli spostamenti dell’autovettura e dei suoi occupanti, documentando numerosi tentativi di truffa, fino a ricostruire un episodio portato a termine ai danni di un’anziana donna residente in Val di Fassa.

Con la consueta tecnica del falso appartenente all’Arma, i due sarebbero riusciti a convincere la vittima a consegnare monili e orologi in oro, per un valore complessivo stimato in circa 30.000 euro, oltre a 2.150 euro in contanti.

L’attività investigativa ha consentito ai Carabinieri di seguire la vettura per diverse ore, fino a quando, nel momento in cui i due stavano lasciando la provincia percorrendo l’autostrada A22, i militari sono intervenuti, traendo in arresto i presunti responsabili e recuperando l’intero bottino.

Particolarmente toccante il momento in cui la vittima, rientrata in possesso dei gioielli di famiglia, ha potuto riconoscere e riabbracciare oggetti dal profondo valore affettivo, oltre che economico, manifestando ai Carabinieri la propria emozione e la propria gratitudine.

L’operazione conferma l’importanza del costante presidio del territorio, dell’attività investigativa e della tempestiva condivisione delle informazioni per contrastare le truffe ai danni delle fasce più vulnerabili della popolazione.

I Carabinieri rinnovano l’invito a diffidare di chiunque chieda denaro o gioielli con il pretesto di verifiche investigative o di presunti problemi giudiziari. Nessun appartenente all’Arma chiede di consegnare contanti o preziosi per accertamenti: in caso di dubbi, è fondamentale contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112. 
Nel rispetto dei diritti della persona indagata e ai sensi del D.Lgs. 188/2021, si rammenta che per l'indagato vige il principio di presunzione di innocenza sino a definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile emessa dall'Autorità Giudiziaria.

Post popolari in questo blog

MAFIA IN EMILIA ROMAGNA: RAPPORTO 2012

PER UNA EMILIA ROMAGNA SENZA MAFIA RAPPORTO 2012 A cura della Fondazione Antonino Caponnetto L’EMILIA ROMAGNA NON E' TERRA DI MAFIA MA LA MAFIA C'E' E RISCHIA DI COLONIZZARE LA REGIONE E SI PRESUME CHE IL SUO FATTURATO OSCILLI INTORNO AI 20 MILIARDI DI EURO NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA INDICE PROLOGO CRIMINALITA' MAFIOSA CALABRESE CRIMINALITA' MAFIOSA SICILIANA CRIMINALITA' MAFIOSA CAMPANA CRIMINALITA' MAFIOSA PUGLIESE CRIMINALITA' ORGANIZZATA STRANIERA Criminalità albanese Criminalità nordafricana Criminalità nigeriana Criminalità cinese Criminalità centroamericana/sudamericana Criminalità rumena Criminalità bulgara Criminalità ex URSS Altri fenomeni criminali stranieri INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI APPALTI PUBBLICI RAPPORTI TRA LE VARIE MAFIE RAPPORTI TRA MAFIE E MONDO DELLA POLITICA ANALISI TERRITORIALE PER PROVINCIA PROVINCIA DI BOLOGNA PROVINCIA DI FERRARA PROVINCIA DI FORLI' CESENA PROVINCIA DI MODENA PROVINCIA...

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml