Passa ai contenuti principali

IN RICORDO DI PIER LUIGI VIGNA

È DA UN ANNO CHE PIER LUIGI CI HA LASCIATO È da un un anno che se ne è andato ma è sempre nei miei ricordi. Un anno passato in fretta. Un anno in cui mi è mancato molto. La sua simpatia, la sua schiettezza unita al suo sarcasmo da toscanaccio. La sua voglia di vita che ti trasmetteva. La sua pensione se l'è goduta purtroppo poco, ma non dimenticherò mai l'essersi messo a disposizione di chiunque lo cercasse per difendere la legalità e per combattere la mafia. In particolare il suo "Codice antimafia per la regione Sicilia" detto "Codice Vigna" e le riforme antimafia preparate per San Marino. Di lui mi voglio ricordare un paio di momenti ironici e sarcastici in pieno stile "Vigna". Uno recente ed uno di qualche anno fa. Partiamo da quest'ultimo. La sinistra giovanile, allora si chiamava così, organizza un dibattito alla festa dell'unità di Legri vicino Calenzano. Zona di caccia. L'organizzatrice che si chiama Laura (oggi presiede l'associazione nazionale legalità e giustizia) non ama la caccia. Le gag e le battute che seguirono ve le lascio immaginare. Il tutto con grande signorilità. La Laura se lo ricorda ancora. C'era comunque qualcuno che non sapeva che Vigna era nato con la doppietta in mano. Più di recente, l'episodio coinvolge il sottoscritto. Da tempo facevo di continuo a Pier Luigi una domanda: come interrogavi i mafiosi? Con quali tecniche? Ebbene durante un pranzo dopo la presentazione del rapporto sulla mafia a Prato del 2012 mi sottopone a sorpresa ad un suo interrogatorio martellante fino a che non cedo crollando... L'oggetto era la bontà del pezzo di torta del dessert su cui avevo espresso dei dubbi. Aveva trasformato la chiacchera in un interrogatorio concludendolo cosi: "caro Calleri, volevi sapere con che tecnica interrogavo i mafiosi? Ecco oggi l'hai visto". Fantastico. Ironico come pochi ed altrettanto capace. Mi piace ricordarlo così con il mezzo sigaro in bocca e con il suo sguardo sorridente e sveglio. Mi mancherai. Salvatore Calleri Presidente Fondazione Caponnetto

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...