DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
Sezione Operativa di Lecce
Tel. 0832/247711
COMUNICATO STAMPA
MAFIA: AGGRESSIONE AI PATRIMONI MAFIOSI.
La Direzione Investigativa Antimafia di Lecce
Confisca, in via definitiva, beni per 1,5 milioni di euro agli eredi di VETRUGNO Lucio, già elemento di spicco della Sacra Corona Unita.
La Direzione Investigativa Antimafia di Lecce ha confiscato, in via definitiva, beni mobili e immobili riconducibili al defunto VETRUGNO Lucio, 55enne di Monteroni (LE), assassinato con un colpo di pistola il 22 dicembre del 2010, già condannato per associazione di tipo mafioso per aver fatto parte, quale elemento di spicco, del c.d. clan TORNESE, egemone in Monteroni e territori limitrofi.
Il provvedimento di confisca definitiva è stato emesso dalla Prima Sezione Penale del Tribunale di Lecce a seguito della proposta di misura patrimoniale avanzata dal Procuratore della Repubblica di Lecce, a conclusione di articolate indagini patrimoniali svolte dalla locale Sezione Operativa della D.I.A., che hanno consentito di accertare una manifesta sproporzione tra gli esigui redditi dichiarati dal VETRUGNO e l’ingente patrimonio a lui riconducibile, costituito da un bar, 2 sale giochi, 2 abitazioni, 2 masserie, 4 ettari di terreni, 300 capi di bestiame.
Tra i beni confiscati figura anche una tigre, di razza siberiana, allevata nella masseria del VETRUGNO che, negli ambienti, era noto anche con il soprannome di “Lucio della tigre”.
Il valore complessivo del patrimonio confiscato ammonta ad oltre 1,5 milioni di euro.
Lecce, 19 marzo 2014
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
