DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
Centro Operativo di Torino
COMUNICATO STAMPA
’NDRANGHETA: CONFISCATI BENI PER OLTRE 18 MILIONI DI EURO
Il Centro Operativo di Torino della Direzione Investigativa Antimafia, d’intesa con il Sostituto Procuratore dott. RINAUDO, ha dato esecuzione a un decreto del locale Tribunale che ha disposto la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza nei confronti di cinque soggetti appartenenti alla famiglia MARANDO - cosca della ‘ndrangheta egemone per anni in Piemonte facente parte della consorteria PERRE - MARANDO - AGRESTA, strettamente legata alla famiglia dei BARBARO di Platì. Il provvedimento ha riguardato anche la confisca di beni per un valore di circa 18 milioni di euro.
L’operazione, emessa a seguito di una proposta avanzata dal Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, rappresenta l’esito dell’operazione denominata “MARCOS” , che aveva portato all’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 8 individui, responsabili del reato di riciclaggio aggravato, tra cui MARANDO Domenico, attuale reggente della cosca omonima, e fratello di Pasqualino, “storico” capo famiglia, deceduto a seguito di un agguato nei primi anni del 2000, di suo figlio Antonio, di suo fratello Nicola , del nipote Luigi e di altri soggetti.
Il patrimonio illecitamente acquisito dal gruppo familiare attraverso il reimpiego dei flussi di denaro provenienti dal narcotraffico erano affidati a Cosimo SALERNO, geometra originario di Bianco (RC) che sin dal 2000 si occupava di investire, per conto dei MARANDO, il denaro “sporco” in attività ed imprese di costruzione e gestione immobiliare.
Tra i beni confiscati figurano abitazioni, ville e terreni ubicati in Piemonte, Lombardia, Lazio e Calabria, formalmente intestati a persone fisiche e giuridiche, riconducibili alla cosca MARANDO.
Torino, 9 dicembre 2014
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
