Roma, 4 ago. (Adnkronos) - L'altra sera a Cles (Trento), in piazza Granda, un vivace scambio di battute tra stranieri ha dato il via ad una rissa tra cinque persone, 3 ecuadoregni e 2 marocchini, che si sono brutalmente affrontate e sono state tratte in arresto dai Carabinieri della locale Compagnia, prontamente intervenuti con due autoradio. Le pattuglie erano state chiamate, intorno alle 21,40, da una serie di telefonate di cittadini che si sono rivolti al numero unico di emergenza, per segnalare un violento scontro tra due fazioni di persone. È stato proprio il tempestivo intervento degli equipaggi dell'Aliquota Radiomobile e della Stazione di Fondo ad evitare che la lite degenerasse, infatti uno degli ecuadoregni, aveva lasciato il luogo per armarsi di un coltello da cucina -con una lama di 20 cm.- che stava brandendo mentre, sopraggiungevano i militari dell'Arma e che non ha avuto il tempo di usare, lasciandolo subito cadere a terra alla vista dei Militari. La dinamica degli eventi, fissata da una telecamera del sistema di videosorveglianza cittadino, è stata completamente e rapidamente ricostruita , evidenziando esattamente ogni fase dello scontro e il ruolo di ciascuno dei fermati. Nel corso della colluttazione, protrattasi per quasi un minuto, uno dei contendenti ha riportato la frattura scomposta dell'omero ed un altro un trauma cranico con un'evidente ferita al capo.Gli arresti, convalidati dal Tribunale di Trento, per mancanza di esigenze cautelari a carico degli interessati hanno condotto alla rimessa in libertà dei rei, che rischiano una condanna fino a 5 anni di reclusione. (Cro-Del/Adnkronos)
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

