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Fugge all'alt: è ubriaco e con patente falsa

 


Comando Provinciale di Latina - Roccagorga (LT), 09/12/2025 13:23

I Carabinieri della Stazione di Roccagorga hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo di 35 anni del luogo, già noto alle forze di polizia, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Nel medesimo contesto, l’indagato è stato denunciato, in stato di libertà, anche per i reati di falsità materiale e guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche. Nello specifico, durante un normale servizio di controllo del territorio, i Carabinieri hanno fermato il 35enne, alla guida di un furgone. Nonostante le ripetute intimazioni all’alt, eseguite anche mediante l’uso dei dispositivi luminosi ed acustici, l’uomo ha proseguito la marcia per circa 3 chilometri. Ne è conseguito un breve inseguimento, al termine del quale, l’indagato, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha aggredito uno dei militari, colpendolo. Il successivo intervento di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Terracina, giunta in supporto, ha consentito di bloccare l’uomo e metterlo in sicurezza. Più approfonditi accertamenti hanno permesso di appurare che il 35enne, su specifica richiesta, aveva esibito una patente di guida risultata falsa, circostanza riconducibile al fatto che quella di cui era stato titolare gli era stata già revocata. Sottoposto a specifici accertamenti è stato rilevato un tasso alcolemico superiori al limite consentito per legge. Pertanto l’uomo, oltre ad essere denunciato all’Autorità Giudiziaria per i predetti reati, è stato altresì sanzionato per guida senza patente, mentre il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo ed affidato ad una depositeria convenzionata. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato condotto presso il Tribunale di Latina per la celebrazione del rito direttissimo, all’esito della quale, l’Autorità Giudiziaria, ha convalidato l’arresto. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’ indagato vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.

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