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Fermato un nigeriano per tentato omicidio a Castel Volturno

 

Progetto “Wanted”, Polizia di Stato arresta due latitanti albanesi da 26 anni, condannati a 15 anni di reclusione per omicidio volontario e lesioni aggravate.

Lo scorso 23 dicembre la Polizia di Stato di Caserta, coordinata dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ha eseguito un fermo a carico di un trentaduenne nigeriano gravemente indiziato del tentato omicidio della ex fidanzata.

Nella nottata, la volante del Commissariato di P.S. di Castel Volturno, su disposizione della Sala Operativa, è intervenuta a seguito di segnalazione di lite in corso tra un uomo e una donna di nazionalità africana.

Sul posto, riversa a terra nel cortile di una villetta a schiera, gli operatori hanno trovato una donna, apparsa immediatamente in condizioni di salute disperate, e all'interno dell'abitazione, due uomini di origine africana, rispettivamente l'ex fidanzato della donna con il polso destro fasciato e tracce di sangue sui vestiti, e un suo amico.In virtù dei gravi indizi di colpevolezza raccolti — sebbene nella fase embrionale delle indagini preliminari - la Polizia ha sottoposto a fermo l'ex fidanzato nigeriano, con precedenti per reati in materia di droga. Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE), su richiesta di questa Procura ha convalidato il fermo e sottoposto il soggetto alla misura cautelare della custodia in carcere.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, che l'odierno indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva, che la misura cautelare è stata adottata con un contraddittorio limitato alla fase delle indagini preliminari e che il Giudice della fase processuale potrà anche valutare l'assenza di ogni forma di responsabilità in capo all'indagato.


31/12/2025

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