Passa ai contenuti principali

Padova: delinquenza giovanile, il Questore emette 43 misure di prevenzione

 

 

Le indagini e gli accertamenti dei poliziotti della Divisione anticrimine di Padova ha portato all’emissione, da parte del questore della città veneta Marco Odorisio, di 43 misure di prevenzione personale nei confronti di 24 ragazzi di età compresa tra i 15 e i 29 anni, tra i quali otto minorenni e una donna, autori negli ultimi mesi di svariati episodi di bullismo e di atti di criminalità nel centro storico e nell’hinterland cittadino dei comuni di Cittadella e Tombolo.

I provvedimenti sono il risultato delle segnalazioni fatte dai cittadini e dagli esercenti commerciali delle zone interessate dalla condotta dei ragazzi che, nel corso degli ultimi mesi, si sono resi protagonisti di lesioni aggravate, rapine, minaccia, furto, possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso, porto abusivo di armi, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e furti aggravati.

Tra gli episodi documentati dagli agenti dell’Anticrimine, da citare che spesso i giovani si divertivano ad entrare negli esercizi commerciali a bordo di monopattini, danneggiando le strutture interne e spaventando i clienti per poi rubare merce esposta e darsi alla fuga.

In alcuni casi hanno aspettato l’uscita degli studenti di alcuni istituti superiori e, dopo averli minacciati e accerchiati, si sono fatti consegnare denaro o comprare da bere nei bar delle vicinanze.

In altri casi alcuni dei giovani colpiti dalle misure, sottoposti a controlli di Polizia nel corso di normali pattugliamenti del territorio nei parchi comunali e nelle zone interessate dalla movida giovanile, sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti, di armi da taglio e di oggetti atti ad offendere e denunciati per tali reati.

Delle 43 misure, nei confronti di sei persone sono stati adottati sette Daspo “Willy” e un Daspo urbano per spaccio di sostanze stupefacenti; a nove di loro è stato notificato il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per quattro anni nei comuni di Cittadella e Tombolo; a 20 altrettanti avvisi orali per i precedenti penali a loro carico; ad altri cinque ragazzi è stato notificato il Daspo fuori contesto della durata di tre anni col divieto di accesso alle manifestazioni sportive ed infine un 17enne, denunciato per aver minacciato con un coltello un coetaneo per farsi consegnare il portafoglio e due sigarette elettroniche, ha ricevuto un Daspo urbano di un anno relativo al comune di Cittadella.

 

 

12/12/2025

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...