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Scovato arsenale di bombe carta: la Polizia di Stato di Firenze arresta un cittadino italiano per detenzione illegale di congegni esplosivi.

 

Polizia di Stato di Firenze

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Firenze ha tratto in arresto un 37enne, segnalato amministrativamente anche per il possesso di cocaina.

Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dal Questore di Firenze, personale della Squadra Mobile fiorentina - a seguito di attività info-investigativa - ha effettuato un controllo nei confronti dell’uomo rinvenendo presso la sua abitazione di via Repubblica di Val d’Ossola a Bagno a Ripoli (FI), all’interno del garage, una grossa scatola di cartone con all’interno 4 verosimili bombe carta di grosse dimensioni, 6 palle da mortaio e 1 candelotto, mentre, nella camera da letto, all’interno della tasca di una giacca appesa, 6 involucri di cocaina per un peso complessivo di circa 4 gr. più una bilancina di precisione.

Il materiale rinvenuto, considerata la potenzialità esplosiva, è stato preso in carico da personale del nucleo artificieri della Questura e fatto brillare in sicurezza.

All’esito degli accertamenti effettuati dagli specialisti, 3 delle bombe carta rinvenute erano prive di miscuglio pirotecnico: all’interno materiale vario, probabilmente, cemento e sabbia.

L’uomo, peraltro segnalato ex art. 75 Dpr 309/90 per il possesso della cocaina, è stato associato presso le locali camere di sicurezza ed è comparso per il rito direttissimo, all’esito del quale l’arresto è stato convalidato e disposta la misura dell’ obbligo di permanenza in provincia di Firenze con obbligo permanenza presso la sua abitazione di notte.

Si precisa che l’effettiva responsabilità della persona indagata e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere sempre valutate nel corso del successivo processo e che, al momento, la stessa è assistita dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di valutazione nelle competenti sede giudiziarie (d.lgs. 188/2021).


16/12/2025

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