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Un inseguimento di 20 chilometri

 


Comando Provinciale di Cremona - Soncino (CR), 15/12/2025 16:29

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno arrestato un uomo di 29 anni, senza fissa dimora e con precedenti di polizia a carico, ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale in quanto, insieme ad un complice che è riuscito a fuggire, è scappato all’alt imposto da una pattuglia della Radiomobile e ha dato vita a un folle inseguimento durato quasi 20 chilometri. E’ stato anche denunciato per porto abusivo di arma da taglio. Verso le 20.00, la pattuglia della Radiomobile di Crema si trovava a Soncino sulla SP 498 e ha notato un’auto con targa straniera con due persone a bordo, provenienti dalla provincia di Bergamo e dirette verso Soncino. La pattuglia ha seguito il veicolo, intimando l’alt. Ma il conducente dell’auto ha improvvisamente accelerato ed è scappato verso Soncino ad altissima velocità, effettuando sorpassi azzardati e pericolosissimi, invadendo spesso la corsia opposta per impedire al mezzo di servizio di affiancarsi e provocando gravi pericoli per gli altri utenti della strada che hanno messo in atto manovre di emergenza per evitare l’impatto. Sono tornati verso la provincia di Bergamo fino al comune di Fontanella, percorrendo sempre la SP 498 a forte velocità e seminando il panico tra gli automobilisti. I militari della Radiomobile hanno continuato l’inseguimento, rendendo visibile il pericolo con l’utilizzo di sirene e lampeggianti dell’auto di servizio. Quindi, hanno deciso all’improvviso di frenare bruscamente in un tratto di strada buio e scendere dal mezzo per continuare la fuga a piedi nei campi circostanti. Sono stati inseguiti e uno di loro, il conducente dell’auto, è stato raggiunto e bloccato dai militari dopo alcune decine di metri di corsa. Una volta bloccato, ha provato a liberarsi con veemenza, ma è stato ammanettato. Sul posto sono arrivate altre pattuglie delle Compagnie di Crema e Treviglio (BG) e la perquisizione sull’auto ha consentito di trovare un coltello a serramanico della lunghezza di 15 centimetri, posto sotto sequestro. L’uomo, privo di documenti di identità, è stato accompagnato presso la caserma di Crema dove è stato identificato attraverso il fotosegnalamento, risultando a suo carico numerosi reati contro il patrimonio e per stupefacenti. L’auto in uso è risultata noleggiata ed è stata restituita alla società proprietaria, mentre il 29enne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale per avere posto in essere manovre molto pericolose durante la fuga in auto. I militari della Radiomobile lo hanno denunciato per il porto abusivo del coltello e hanno provveduto a sanzionarlo per guida senza patente perché mai conseguita e per tutte le altre violazioni al codice della strada che ha commesso nel corso della folle fuga. La mattina del 15 dicembre il suo arresto è stato convalidato dal Tribunale di Bergamo, che lo ha condannato a un anno e sei mesi di reclusione. Al termine dell’udienza è stato liberato.

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