
La Polizia di Stato di Bologna, nel pomeriggio di mercoledì 6 marzo, ha tratto in arresto un pusher nigeriano colto in flagranza di reato. L’operazione è stata condotta dagli Agenti della Squadra Mobile in via Amendola, nei pressi della stazione ferroviaria centrale, area già nota alle Forze dell’Ordine per episodi legati allo spaccio di stupefacenti.
Intorno alle ore 14.25 gli investigatori, impegnati in un servizio di osservazione, hanno notato uno scambio sospetto tra due persone sotto il portico della strada. Uno dei due avrebbe consegnato una banconota, ricevendo in cambio un piccolo involucro di crack che il soggetto nigeriano aveva prelevato da un sacchetto contenuto nella tasca del suo giubbotto. Gli Agenti hanno, quindi, seguito l’acquirente per alcune decine di metri e lo hanno fermato poco dopo mentre si apprestava a consumare la dose di sostanza appena acquistata con una “pipetta”.
A quel punto gli operatori sono intervenuti anche nei confronti del presunto spacciatore, che nel frattempo si era avvicinato ad un connazionale. Quest’ultimo è stato sottoposto a perquisizione personale con esito negativo ed è stato successivamente rilasciato. Durante il controllo, il nigeriano è stato trovato in possesso di 160 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio e monete, ritenuti compatibili con l’attività di spaccio. Addosso all’uomo è stato inoltre rinvenuto un sacchetto con sostanza granulosa bianca per circa 6 grammi, risultata però negativa ai test per stupefacenti e ritenuta verosimilmente materiale da taglio.
Dagli ulteriori accertamenti è emerso che l’uomo nigeriano, classe 1989, aveva diversi precedenti specifici per reati legati agli stupefacenti ed era già stato arrestato in passato per episodi simili. Inoltre, risultava destinatario di misure restrittive nel Comune di Ferrara, tra cui un divieto di dimora e un provvedimento di allontanamento. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per il rito direttissimo previsto nella mattina odierna.