Passa ai contenuti principali

Bologna – Contrasto alla criminalità e tutela della legalità: 15 arresti in due settimane.

 

foto

Nel quadro del rafforzamento delle attività di monitoraggio del territorio e della continua lotta alla criminalità, la Polizia di Stato di Bologna ha eseguito l'arresto di 15 individui nell’arco di due settimane. I provvedimenti riguardano reati contro il patrimonio, traffico di stupefacenti e l’esecuzione di provvedimenti dell'autorità giudiziaria. Questo risultato, raggiunto grazie a controlli diffusi e interventi specifici portati avanti dalla Squadra Mobile, dalla Digos, dai Commissariati e dall’Ufficio Prevenzione Generale, testimonia la dedizione costante nella salvaguardia della sicurezza collettiva e della legalità.

Dei 15 arresti complessivi, 8 sono stati eseguiti dalla Squadra Mobile nell'ambito di mirate attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti, mentre un ulteriore arresto è avvenuto in esecuzione dell’Ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere. Nello specifico:

Tre soggetti tunisini, nati nel 1991, 1998 e 2005, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Nell’operazione sono stati sequestrati gr. 34.58 di cocaina e la somma contante di euro 340.

In Via del Carpentiere, un ventiduenne tunisino, è stato tratto in arresto per il medesimo reato di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.  Gli agenti hanno sequestrato gr. 0.33 di eroina, gr. 10.07 di cocaina, gr. 199.01 di hashish, nr. 1 coltello multiuso e la somma contante di euro 50.  In Via Magazzari, un cittadino marocchino del 1983, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Venivano sequestrati gr. 17.96 di cocaina e la somma contante di euro 1110.

Un cittadino italiano di anni 55, è stato arrestato in esecuzione dell’Ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Tribunale di Bologna. Un soggetto marocchino classe 2001, in Via Boccherini, è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. In questo caso, sono stati sequestrati gr. 111.40 di cocaina, gr 1646 di hashish e la somma contante di euro 6510.

Infine, in Via Amendola un quarantenne nigeriano è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli operatori hanno sequestrato gr 1.48 di crack e la somma contante di euro 20.

Dalla Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali sono stati effettuati 3 arresti: Nel corso di un servizio di ordine pubblico finalizzato a garantire la prosecuzione in sicurezza dei lavori pubblici di costruzione del polo culturale “Museo delle bambine e dei bambini di Bologna”, disposti dall’Amministrazione Comunale presso il parco Mitilini di Via del Pratello, il personale della DIGOS ha fermato e accompagnato in Questura 6 soggetti. Di questi, tre cittadini italiani, tra cui un noto attivista ambientalista recidivo, sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio dopo una protesta aggressiva. Gli arresti sono successivamente stati convalidati dall’autorità giudiziaria.

Durante l’attività di controllo del territorio sono stati effettuati altri 4 arresti: In Via Bombelli, alcuni agenti fuori servizio del Commissariato Santa Viola hanno intercettato un’auto con tre cittadini rumeni a bordo, allertati dalle urla di una donna che facevano temere un'aggressione. Grazie al supporto di una volante, i tre sono stati identificati e la donna è risultata incolume. Dai controlli in banca dati è emerso un mandato di arresto europeo (MAE) a carico di uno dei passeggeri, emesso dalla Romania per reati contro la persona; inoltre, gli operatori del medesimo commissariato, nei giorni scorsi,  hanno arrestato un ragazzo italiano per resistenza a pubblico ufficiale; l’uomo- in stato di ebrezza alcolica- aveva altresì molestato due donne, tentando di baciarle e, su  disposizione del PM, è stato condotto in carcere con l'attivazione della procedura di Codice Rosso. Il personale del Commissariato "Due Torri" ha dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di un cittadino gambiano nato nel 1989. L’uomo era stato individuato durante un controllo della volante in zona Malpertuso; dopo l'identificazione e gli accertamenti sulla sentenza, il soggetto è stato associato presso la Casa Circondariale "D’Amato".

Gli operatori dell’UPGSP sono intervenuti presso un Hotel in Via Palmieri a seguito di una segnalazione della banca dati alloggiati. Gli agenti hanno rintracciato e arrestato un soggetto italiano, destinatario di un ordine di carcerazione per reati contro il patrimonio e la persona. L'uomo deve scontare un cumulo di pene definitivo pari a 8 anni, 1 mese e 13 giorni di reclusione. Dopo le procedure di rito, il soggetto è stato trasferito in carcere e l'autorità giudiziaria è stata informata.


06/03/2026

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...