
Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo sui pubblici esercizi, Il Questore di Treviso – Alessandra Simone – ha disposto per 5 giorni la sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande di un bar di Motta di Livenza, abituale ritrovo di soggetti pregiudicati e teatro di molteplici interventi per aggressioni e alterchi scoppiati all’interno del locale.
Il provvedimento, notificato nel pomeriggio di ieri e adottato ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S., è stato emanato per motivi di ordine pubblico e di sicurezza collettiva, con la finalità di impedire attraverso la temporanea chiusura dell’esercizio pubblico il protrarsi di una situazione di accertata pericolosità sociale.
La misura cautelativa è stata infatti disposta all’esito dei numerosi controlli effettuati dall’Arma dei Carabinieri, dai cui è emerso che il locale era abitualmente frequentato da soggetti con precedenti, anche di rilievo, nonché all’esito di numero interventi, effettuati già a partire dal mese di giugno dello scorso anno, quando in prossimità del bar un soggetto veniva aggredito da due cittadini stranieri, riportando escoriazioni al volto e sanguinamento dal naso.
Ancora, ad agosto 2025, i militari dell’Arma intervenivano per una violenta lite tra avventori avvenuta tra i tavoli esterni del bar.
Ultimo intervento di rilievo a gennaio di quest’anno, quando un soggetto veniva colpito con una bottigliata di vetro in testa, ad opera di un altro avventore.
Il provvedimento non costituisce una sanzione afflittiva per l'esercizio pubblico, ma è volto solo a tutelare la cittadinanza e ad evitare la prosecuzione di una situazione di pericolo per la sicurezza pubblica.
Proseguirà senza sosta l’attività di prevenzione e controllo nei confronti degli esercizi pubblici dell’intera provincia, tesa a contrastare ogni forma di illegalità e a garantire la sicurezza nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, a tutela soprattutto della cittadinanza.