Controlli in area stazione FF.SS. 4 arresti per rapina
Comando Provinciale di Roma - Lavinio (RM), 04/11/2026 09:16
Si intensifica l’azione di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Anzio nell'area della stazione ferroviaria di Lavinio e nelle zone limitrofe, teatro recente di episodi predatori. Nel corso di due distinti e tempestivi interventi eseguiti lungo la medesima direttrice di via di Valle Schioia, i militari hanno arrestato quattro persone gravemente indiziate del reato di rapina.
Il primo episodio si è verificato nella tarda serata del 29 ottobre, intorno alle 23:30, quando una residente, allarmata dalle urla e dal suono insistente di un clacson in strada, ha contattato il 112. I Carabinieri della Stazione di Anzio sono intervenuti prontamente, accertando che tre uomini — un 30enne italiano e due cittadini stranieri di 28 anni, tutti già noti alle forze dell'ordine — avevano accerchiato e bloccato un uomo alla guida della propria vettura, pretendendo con minacce la consegna di un’ingente somma di denaro legata a un presunto debito per canoni d’affitto arretrati. Nel corso dell'aggressione, mentre i complici colpivano ripetutamente a pugni la carrozzeria del veicolo, uno dei tre ha afferrato con la forza il braccio del conducente attraverso il finestrino, sottraendogli con violenza lo smartphone. L'arrivo di alcuni residenti, scesi in strada, ha costretto il gruppo alla fuga. Le immediate ricerche avviate dalle pattuglie hanno permesso di rintracciare e bloccare i tre aggressori poco lontano, all'interno del parcheggio di un centro commerciale, recuperando il cellulare appena rubato e restituendolo alla vittima. I tre indagati sono stati arrestati e condotti presso la Casa Circondariale di Velletri a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
Poche ore dopo, intorno alle 13:00 del 30 ottobre, l'attenzione dei Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile si è concentrata nuovamente in via di Valle Schioia, presso un supermercato della zona. Una 27enne straniera, già nota agli operanti, dopo aver asportato generi alimentari dagli scaffali ha cercato di superare le casse senza pagare. Vista la reazione del titolare dell'esercizio commerciale che tentava di fermarla, la donna ha sferrato un calcio all'uomo per aprirsi la fuga, venendo tuttavia bloccata all'esterno con l'ausilio di un dipendente e presa in consegna dai militari sopraggiunti. Arrestata in flagranza per rapina impropria, la 27enne è stata trattenuta presso le camere di sicurezza della Compagnia in attesa del giudizio direttissimo.
Questi nuovi arresti rappresentano l'ennesima risposta ferma e decisa dell'Arma per stroncare sul nascere ogni forma di illegalità e restituire piena sicurezza all'area dello scalo ferroviario di Lavinio. Una presenza asfissiante e continuativa sul territorio che fa seguito al maxi-dispositivo straordinario attuato solo pochi giorni fa con l'impiego coordinato di decine di pattuglie a terra, posti di blocco a tappeto, perquisizioni e il costante sorvolo aereo di un elicottero dell'Arma: una pressione operativa senza sosta volta a bonificare l'intero quartiere da sacche di criminalità e spaccio. Si precisa che i procedimenti versano tuttora nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza irrevocabile di condann
Il primo episodio si è verificato nella tarda serata del 29 ottobre, intorno alle 23:30, quando una residente, allarmata dalle urla e dal suono insistente di un clacson in strada, ha contattato il 112. I Carabinieri della Stazione di Anzio sono intervenuti prontamente, accertando che tre uomini — un 30enne italiano e due cittadini stranieri di 28 anni, tutti già noti alle forze dell'ordine — avevano accerchiato e bloccato un uomo alla guida della propria vettura, pretendendo con minacce la consegna di un’ingente somma di denaro legata a un presunto debito per canoni d’affitto arretrati. Nel corso dell'aggressione, mentre i complici colpivano ripetutamente a pugni la carrozzeria del veicolo, uno dei tre ha afferrato con la forza il braccio del conducente attraverso il finestrino, sottraendogli con violenza lo smartphone. L'arrivo di alcuni residenti, scesi in strada, ha costretto il gruppo alla fuga. Le immediate ricerche avviate dalle pattuglie hanno permesso di rintracciare e bloccare i tre aggressori poco lontano, all'interno del parcheggio di un centro commerciale, recuperando il cellulare appena rubato e restituendolo alla vittima. I tre indagati sono stati arrestati e condotti presso la Casa Circondariale di Velletri a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
Poche ore dopo, intorno alle 13:00 del 30 ottobre, l'attenzione dei Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile si è concentrata nuovamente in via di Valle Schioia, presso un supermercato della zona. Una 27enne straniera, già nota agli operanti, dopo aver asportato generi alimentari dagli scaffali ha cercato di superare le casse senza pagare. Vista la reazione del titolare dell'esercizio commerciale che tentava di fermarla, la donna ha sferrato un calcio all'uomo per aprirsi la fuga, venendo tuttavia bloccata all'esterno con l'ausilio di un dipendente e presa in consegna dai militari sopraggiunti. Arrestata in flagranza per rapina impropria, la 27enne è stata trattenuta presso le camere di sicurezza della Compagnia in attesa del giudizio direttissimo.
Questi nuovi arresti rappresentano l'ennesima risposta ferma e decisa dell'Arma per stroncare sul nascere ogni forma di illegalità e restituire piena sicurezza all'area dello scalo ferroviario di Lavinio. Una presenza asfissiante e continuativa sul territorio che fa seguito al maxi-dispositivo straordinario attuato solo pochi giorni fa con l'impiego coordinato di decine di pattuglie a terra, posti di blocco a tappeto, perquisizioni e il costante sorvolo aereo di un elicottero dell'Arma: una pressione operativa senza sosta volta a bonificare l'intero quartiere da sacche di criminalità e spaccio. Si precisa che i procedimenti versano tuttora nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza irrevocabile di condann
