LA MAFIA RINGRAZIA
La DIA è stata paralizzata e posta nelle condizioni di non operare più efficacemente nella lotta alla mafia.
Mentre si strombazzano nei giornali di regime inutili e falsi proclami contro la mafia e la corruzione, prosegue l'opera di smantellamento delle strutture antimafia.
Da venerdì scorso infatti, il Governo non contento di aver tagliato fondi per ben 6 milioni di euro in tre anni, ha paralizzato anche il flusso di informazioni che arrivano dalle banche dati.
D'ora in poi, gli agenti Dia dovranno mettersi in coda per fare le indagini.
Solo 4 operatori su 10 avranno le password per l'accesso alle banche dati utilizzate per le indagini.
Così, alla faccia dei falsi proclami di Renzi, sarà sempre più difficile, contrastare le infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici.
Si tratta di un provvedimento che non ci sorprende in quanto perfettamente in linea con la precedente riduzione del 42% della pena per il voto di scambio politico/mafioso.
Mentre la maggioranza Renzi Berlusconi Alfano continua ad incentivare la mafia e la corruzione con atti concreti ed evidenti come quelli sopra indicati, il Governo continua a prendere in giro gli italiani con falsi ed inverosimili proclami su inesistenti norme contro la mafia e la corruzione.
In politica contano i fatti e questi ci dicono che il governo Renzi prima ha chiesto ed ottenuto la riduzione delle pene per il voto di scambio e poi ha deliberatamente paralizzato la DIA privandola dei fondi e dei mezzi necessari per contrastare le mafie.
Vergogna!
P.S.
Vi prego di divulgare la notizia il più possibile.
I nostri della DIA hanno bisogno del vostro aiuto.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
