DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
COMUNICATO STAMPA
ATTIVITÀ IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO SVOLTA DALLA D.I.A.
ANALIZZATE DAL 2015 OLTRE 103.000 SEGNALAZIONI DI OPERAZIONI SOSPETTE
La stipula del Protocollo d’Intesa tra la D.I.A. e la Guardia di Finanza, avvenuta nella giornata di ieri, che aggiorna e consolida le sinergie operative in materia di contrasto al riciclaggio dei proventi di attività criminose e al finanziamento del terrorismo, permette di assicurare la tempestiva analisi delle informazioni contenute nelle segnalazioni di operazioni sospette e il coordinamento investigativo tra le due Istituzioni, al fine di ottimizzare l’impiego delle rispettive risorse.
In particolare, la D.I.A. nel settore dell’antiriciclaggio ha reso pienamente esecutivo un nuovo sistema basato sull’analisi delle “segnalazioni di operazioni sospette” attraverso tre distinte procedure informatiche complementari, che hanno consentito, dal 1° gennaio del 2015, di raggiungere l’obiettivo di analizzare tutte le “segnalazioni sospette” pervenute (oltre 103.000) dall’Unità di Informazione Finanziaria (U.I.F.) della Banca d’Italia e di estrapolare, conseguentemente, quelle di interesse investigativo.
Infatti, delle oltre 103.000 segnalazioni pervenute dal 2015 (di cui 17.812 solo nei primi tre mesi dell’anno in corso), ne sono state evidenziate alla D.N.A. 15.208, perché potenzialmente attinenti alla criminalità organizzata.
Roma, 6 aprile 2015
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
