DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
COMUNICATO STAMPA
LA D.I.A. SEQUESTRA BENI PER OLTRE UN MILIONE DI EURO A IMPRENDITORE BRIANZOLO DI ORIGINE CALABRESE
Il Centro Operativo D.I.A. di Milano, nell’ambito di un procedimento per l’applicazione di una misura di prevenzione patrimoniale disposta dal Tribunale di Monza, su proposta del Direttore della D.I.A. Nunzio Antonio Ferla, ha sequestrato beni a un imprenditore brianzolo di origine calabrese.
L’odierna attività ha preso le mosse da un’informazione interdittiva antimafia emessa dalla locale Prefettura, che l’anno scorso aveva già colpito l’impresa di “catering” di cui il soggetto era titolare.
I successivi accertamenti hanno consentito di accertare una serie di attività economiche ed un patrimonio notevolmente sperequato rispetto alla condizioni economico-finanziarie dichiarate dall’imprenditore e dal suo nucleo familiare.
In totale sono stati sequestrati due immobili in Sovico (MB), un’attività commerciale in Monza, un’attività molto ben avviata di ristorazione a Lissone (MB), due locali adibiti ad esercizio commerciale a Monza, numerosi conti correnti, tre autovetture e alcune opere d’arte di valore (detenute presso l’abitazione) per un valore stimato complessivo di oltre un milione di euro.
Milano, 8 aprile 2016
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...