DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
COMUNICATO STAMPA
LA D.I.A. SEQUESTRA BENI PER OLTRE UN MILIONE DI EURO A IMPRENDITORE BRIANZOLO DI ORIGINE CALABRESE
Il Centro Operativo D.I.A. di Milano, nell’ambito di un procedimento per l’applicazione di una misura di prevenzione patrimoniale disposta dal Tribunale di Monza, su proposta del Direttore della D.I.A. Nunzio Antonio Ferla, ha sequestrato beni a un imprenditore brianzolo di origine calabrese.
L’odierna attività ha preso le mosse da un’informazione interdittiva antimafia emessa dalla locale Prefettura, che l’anno scorso aveva già colpito l’impresa di “catering” di cui il soggetto era titolare.
I successivi accertamenti hanno consentito di accertare una serie di attività economiche ed un patrimonio notevolmente sperequato rispetto alla condizioni economico-finanziarie dichiarate dall’imprenditore e dal suo nucleo familiare.
In totale sono stati sequestrati due immobili in Sovico (MB), un’attività commerciale in Monza, un’attività molto ben avviata di ristorazione a Lissone (MB), due locali adibiti ad esercizio commerciale a Monza, numerosi conti correnti, tre autovetture e alcune opere d’arte di valore (detenute presso l’abitazione) per un valore stimato complessivo di oltre un milione di euro.
Milano, 8 aprile 2016
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
