COMUNICATO STAMPA
Roma, 5 aprile 2016
FIRMATO PROTOCOLLO D’INTESA TRA LA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA E LA GUARDIA DI FINANZA
Oggi, il Direttore della D.I.A., Gen. D. Antonio Nunzio FERLA ed il Capo di Stato Maggiore del Comando Generale della Guardia di Finanza, Gen. D. Giancarlo C. PEZZUTO, hanno siglato un Protocollo d’Intesa che aggiorna un analogo memorandum sottoscritto nel 2012 e consolida le sinergie operative in materia di contrasto al riciclaggio dei proventi di attività criminose e al finanziamento del terrorismo.
Il protocollo assicura la tempestiva analisi delle informazioni contenute nelle segnalazioni di operazioni sospette e il coordinamento investigativo tra le due Istituzioni, al fine di ottimizzare l’impiego delle rispettive risorse.
In tal senso, la D.I.A. ha reso pienamente esecutive nuove procedure che consentono di analizzare tutte le “segnalazioni di operazioni sospette” pervenute dall’Unità di Informazione Finanziaria (U.I.F.) della Banca d’Italia.
Nell’accordo sono state, altresì, previste iniziative di formazione congiunte ed incontri con i soggetti e gli operatori economici obbligati all’invio delle “s.o.s.”. L’obiettivo è quello di rendere ancora più efficace il funzionamento del sistema di collaborazione attiva da parte di tutti gli attori interessati, anche nell’ottica di individuare, sulla base dell’analisi di specifiche anomalie, le nuove modalità di riciclaggio posto in essere dalla criminalità organizzata e di finanziamento del terrorismo.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
