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CUTRO: MAXI SEQUESTRO DI ARMI DELLA ' NDRANGHETA

LEGIONE CARABINIERI “CALABRIA” Comando Provinciale di Crotone NOTA STAMPA Crotone: Maxisequestro di armi comuni e da guerra della ‘ndrangheta operato dai Carabinieri . Arrestato insospettabile imbianchino. 1 fucile d’assalto Kalashnicov, 4 fucili tra cui una carabina da caccia grossa, 7 pistole semiautomatiche calibro 9 mm- tutte armi micidiali, nuove e con matricola abrasa - con oltre 500 cartucce di vario calibro : e’ questo il bilancio dell’operazione condotta nel trascorso weekend dai Carabinieri del Comando di Crotone e che ha portato al sequestro di un arsenale di armi della ndrangheta di Cutro (KR) - paese ove sono attive le piu’ agguerrite ndrine della mafia calabrese – letto dai militari con preoccupazione per i sottesi pericolosi risvolti . A custodire all’interno della canna fumaria della propria abitazione di campagna la micidiale santabarbara , un insospettabile imbianchino, incensurato, di Cutro che ora si trova in stato di arresto per ricettazione, detenzione illegale di armi clandestine e da guerra, presso il carcere di Crotone a disposizione della Procura della Repubblica del luogo. I DETTAGLI DELL’OPERAZIONE SARANNO RESI NOTI IN UNA CONFERENZA STAMPA CHE SI TERRA’ IL MATTINO ODIERNO, ALLE ORE 09,15 PRESSO IL COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI CROTONE. 30 maggio 2016

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LE MINACCE DI MAFIA A SALVO PALAZZOLO DEVONO FARCI RIFLETTERE di Giuseppe Lumia

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Perché c’è da rifletterci sopra? Perché per la mafia è decisivo mantenere un suo perverso sistema di welfare sociale, non per dispensare beneficenza o diritti ma per esercitare un dominio potente e soffocante.

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1) Il muro di Cosa Nostra. Un muro consolidato e costruito in due secoli di penetrazione nella società, nell’economia e nella politica. La Democrazia Cristiana scelse nel dopoguerra di andare a patti con la mafia in funzione anti-sinistra dopo che nel 1947, alle prime elezioni libere per l’elezione dell’Assemblea Regionale, vinse il “Blocco del Popolo”. Con la strage di Portella delle G…