Passa ai contenuti principali

FONDAZIONE CAPONNETTO CONTRO PROPOSTA ESCLUSIONE BENEFICI RUOLO D'ONORE APPARTENENTI GDF

Avendo appreso dal post di facebook del Sen. Giarrusso, autorevole esponente della commissione parlamentare antimafia, della soppressione per la Guardia di Finanza, in modo esclusivo, dai benefici relativi all'appartenenza al "ruolo d'onore", la Fondazione Caponnetto ritiene che tale fatto, così  apparentemnte inspiegabile e particolare, sia meritevole della massima attenzione.
Tale esclusione deriverebbe dall'inserimento all'interno della bozza del Decreto Legislativo, recante le "Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di Polizia, ai sensi dell'art. 8 comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015 n. 124, in materia di riorganizzazioni delle Amministrazioni Pubbliche" e delle modifiche riguardanti il punto 10,  pag. 114 che, con un sapiente utilizzo di aggiunte, elimina "de facto" i benefici per gli apparteneti alla Guardia di Finanza.
Chiediamo in modo chiaro, come Fondazione Caponnetto, di non escludere i finanzieri da tale beneficio e chiediamo quindi a tutti coloro che in qualche modo ci seguono nelle istituzioni preposte, di intervenire prontamente.
La Fondazione Caponnetto si augura che ad ispirare questa proposta normativa non vi siano intenti ritiorsivi nei confronti del Corpo e per questo si domanda altresì chi sia stato e perchè abbia voluto inserire una norma così punitiva nei confronti degli appartenenti della GDF.

Post popolari in questo blog

LA D.I.A. SEQUESTRA BENI PER 2.5 MILIONI DI EURO NEI CONFRONTI DI UN PREGIUDICATO PUGLIESE, OPERANTE A PADOVA, DI FATTO NULLATENTE

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

LA D.I.A. SEQUESTRA BENI PER 2.5 MILIONI DI EURO NEI CONFRONTI DI UN PREGIUDICATO PUGLIESE, OPERANTE A PADOVA, DI FATTO NULLATENTE

Nella giornata odierna il Centro Operativo D.I.A. di Padova e la Sezione Operativa D.I.A. di Lecce hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro, emesso dal Tribunale di BRINDISI  Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di DONOFRIO Giuseppe.
Il sequestro ha interessato la porzione di un immobile di pregio - la storica “Barchessa di VILLA MOLIN” - ubicato a Padova (di proprietà della moglie del DONOFRIO, BRONDIN Annalisa), nonché le quote di capitale sociale della società “I TRULLI Srl” con sede a Padova, per un valore complessivo di oltre 2,5 milioni euro.
I precedenti giudiziari del DONOFRIO, pugliese di origini ma ormai noto commerciate nellarea veneta, delineano la sua figura di esponente di vertice di organizzazione criminale dedita al contrabbando di tabacchi lavorati esteri (anni ’80 e 90), …

MINACCE - BRANDARA - ABUSIVISMO - LICATA - PREOCCUPAZIONE

In riferimento alle minacce ricevute da Maria Grazia Brandara commissario di Licata che ha il difficile compito di affrontare la questione dell'abusivismo esprimiamo la nostra vicinanza oltre alla preoccupazione per tale episodio auspicando che venga trovato il responsabile al più presto.
Giusi Badalamenti, Elena Giampapa, Pasquale Calamia  ed Alessio Micale Fondazione Antonino Caponnetto - Sicilia



http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/notizie/2017-09-22/a-licata-citta-abusivismo-minacce-morte-commissario-brandara-125725.shtml?uuid=AEz13wXC

CALLERI (FONDAZIONE CAPONNETTO) ~ FATTO GRAVE IL MURALES INNEGGIANTE A RIINA A FIRENZE

Oggi a Firenze è apparsa questa immagine di Riina. È apparsa su un muro in pieno centro storico.
Fatto grave e da non sottovalutare. La mafia vive di simboli. Firenze poi è città martire della mafia e non dobbiamo dimenticare la strage di via dei Georgofili e quella tentata di via Toscanini. Non ci si può permettere di tollerare un murales segno di consenso sociale per cosa nostra.

Salvatore Calleri Presidente Fondazione Caponnetto

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2018/01/26/foto/firenze_su_un_muro_del_centro_storico_spunta_il_murales_per_riina_santo_subito_-187335539/1/