PROCURA DISTRETTUALE DELLA REPUBBLICA
Catania
COMUNICATO STAMPA
Nelle prime ore della mattinata odierna, su delega della Procura distrettuale della Repubblica di Catania, personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania, diretta dal 1° Dir. P.S. dr. Renato Panvino, ha dato esecuzione al decreto di confisca emesso dal Tribunale di Catania, in data 01.03.2018, di un patrimonio del valore stimato di circa 1.000.000,00 euro, costituito da beni immobili riconducibili a FICHERA Antonino (cl.1945), noto pluripregiudicato, ritenuto contiguo al clan mafioso Cappello.
Il decreto di confisca ha confermato il quadro probatorio già condiviso dal Tribunale di Catania nel 2016, in sede di emissione del provvedimento di sequestro patrimoniale su proposta di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale avanzata da questa Procura distrettuale.
Gli approfonditi e complessi accertamenti patrimoniali, delegati agli investigatori della D.I.A., hanno consentito di far emergere come FICHERA Antonino (del quale è stata riconosciuta la pericolosità sociale, al quale viene ascritta fin dalla fine degli anni 60, come conclamato dai decreti applicativi della sorveglianza speciale di p.s. emesse nel 1976 e nel 1991, permanendo anche oltre con la consumazione di numerosi reati patrimoniali e in materia di armi) unitamente al proprio nucleo familiare, abbia accumulato un ingente patrimonio, per il quale è emersa una notevole sproporzione tra le fonti dichiarate e i beni direttamente o indirettamente posseduti.
FICHERA Antonino, ritenuto soggetto contiguo al pericoloso clan mafioso catanese denominato Cappello, annovera numerosi precedenti penali in particolare per i reati di furto, ricettazione, porto abusivo di armi, associazione per delinquere, estorsione ed omicidio. Per questultimo reato, aggravato dalle circostanze di cui allart. 7 legge 203/91, è stato tratto in arresto in data 21.05.2013 in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere e si trova attualmente agli arresti domiciliari. Il FICHERA, infatti, è stato ritenuto gravemente indiziato quale esecutore materiale, in concorso con CAMPISI Roberto (già detenuto e ritenuto affiliato alla famiglia dei Cursoti milanesi), dellomicidio perpetrato il 26.08.2008 ai danni di MAUCERI Mario, inteso Mario U Lintinisi, cl.1965, affiliato alla cosca rivale Sciuto Tigna, che egli riteneva coinvolto, per averlo attirato in un agguato, delluccisione del figlio FICHERA Sebastiano, ritenuto affiliato proprio alla cosca Sciuto-Tigna.
