L’attentato con tanto di bomba a Limbati nel Vibonese non va sottovalutato. Nè accettato come un fatto di ordinaria violenza criminale.
I Mancuso appartengono al gotha della ‘Ndrangheta da oramai decenni. Sono potenti e collusi anche ad i più alti livelli, come molte indagini hanno rilevato. Frequentano le famose “sante”, cioè quei luoghi in cui si incontrano alcuni mafiosi e settori massonici con la presenza di soggetti collusi delle istituzioni e degli apparati deviati.
Bisogna organizzare una task force mirata per colpire in modo sistemico la famiglia mafiosa dei Mancuso, sia sul versante militare che quello economico e politico, senza risparmiare risorse e professionalità per evitare che possano agire indisturbati e superare difficoltà e problemi anche interni.
Non siamo più all’oscuro, sappiamo tutto di questa famiglia di ‘Ndrangheta. Da presidente della Commissione antimafia chiamai proprio l’attuale Procuratore Capo di Catanzaro, il dott. Gratteri, a relazionare sui Mancuso. Da allora molti passi in avanti si sono fatti. Adesso bisogna vincere ed eliminare radicalmente la loro presenza sul territorio e il sistema di collusioni di cui fanno parte.
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...