Passa ai contenuti principali

Focus Mafia In Toscana 2018. Conferenza stampa presentazione venerdì 13 aprile 2018 ore 12.00 c/o Ordine dei Giornalisti








Focus Mafia In Toscana 2018. Conferenza stampa presentazione venerdì 13 aprile 2018 ore 12.00 c/o Ordine dei Giornalisti
Si stima essere di 15 miliardi il fatturato della mafia nella nostra regione. La Toscana è terra di criminalità organizzata ed è in parte colonizzata dalla mafia.
Firenze 11 aprile 2018.- Al 3 di questo mese sono 132 in Toscana i gruppi criminali nei cui confronti sono stati eseguiti dei provvedimenti e si stima in 15 miliardi di euro il fatturato della mafia nella nostra regione. Ce n’è abbastanza per dire che la Toscana è terra di criminalità organizzata ed è in parte colonizzata dalla mafia. Di qualche giorno fa il sequestro nel porto di Livorno di 2 quintali di eroina, le 'ndrine lo utilizzano per i propri traffici e quando un'organizzazione criminale usa un porto, in parte lo controlla. Dati e analisi dei fenomeni malavitosi in Toscana sono al centro del ‘Focus Mafia in Toscana 2018’ realizzato dalla Fondazione Antonino Caponnettto.
Il Focus sarà presentanto dal presidente della Fondazione Salvatore Calleri e dal coautore Renato Scalia nel corso di una
CONFERENZA STAMPA
VENERDI’ 13 APRILE 2018 ORE 12.00
C/O SEDE ORDINE DEI GIORNALISTI DELLA TOSCANA

VICOLO DEI MALESPINI, 1 -FIRENZE-

alla presenza, tra gli altri, del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Bartoli del presidente dell’Associazione Stampa Toscana Sandro Bennucci.

Post popolari in questo blog

LE MINACCE DI MAFIA A SALVO PALAZZOLO DEVONO FARCI RIFLETTERE di Giuseppe Lumia

Non sono le solite minacce, che comunque sono sempre gravi e non vanno mai sottovalutate soprattutto quando provengono dalla mafia.

Salvo Palazzolo ha messo  in evidenza che in un quartiere popolare di Palermo, famoso ahimè nel mondo, lo Zen, sono state distribuite derrate alimentari da parte di un certo Cusumano, il cui fratello era stato già coinvolto in fatti di mafia. Si tratta di tutto un mondo legato ai Lo Piccolo, che esercitano ancora il loro dominio su diversi  mandamenti mafiosi.

Perché c’è da rifletterci sopra? Perché per la mafia è decisivo mantenere un suo perverso sistema di welfare sociale, non per dispensare beneficenza o diritti ma per esercitare un dominio potente e soffocante.

Cambiano i capi, si alternano le leadership, da Riina e Provenzano a Matteo Messina Denaro e ai giovani come i rampolli dei Greco, ma per loro è sempre indispensabile tenere sotto i tacchi la vita quotidiana di chi soffre ed è in difficoltà reale.

Questo consente ai boss di mantenere in piedi…

PIERA AIELLO: È UN ONORE ESSERE TRA LE 100 DONNE DEL 2019

Con grande onore sono stata inserita nel programma della BBC  “100 women of 2019” dove hanno partecipato anche  donne vincitrici del premio Nobel. Ringrazio la BBC e dedico questa nomination alla mia famiglia, a Rita Atria e a Paolo Borsellino, persone a me care che mi hanno permesso di essere la donna che sono oggi.

MATTARELLA 40 ANNI DOPO. HA ANCORA SENSO FARE MEMORIA PERCHÉ ATTUALISSIMO E PERCHÉ LA VERITÀ NON È VENUTA FUORI di Giuseppe Lumia

Dall’omicidio di Piersanti  Mattarella sono passati ben 40 anni. Non sono pochi. L’oblio per anni aveva preso il sopravvento. Adesso bisogna ritornarci, ritornarci con rigore  e capire di più e consegnare così alle nuove generazioni una memoria di Mattarella potente, potremmo dire “pericolosa” perché non scontata, burocratizzata, addomesticata ma viva, dinamica che vuole il cambiamento e vuole ispirare chi intende liberarsi dalla mafia e dal  suo sistema di relazioni.

Il Leader politico e il Presidente della Regione Mattarella aveva ben tre muri da abbattere per realizzare il suo sogno di cambiamento:

1) Il muro di Cosa Nostra. Un muro consolidato e costruito in due secoli di penetrazione nella società, nell’economia e nella politica. La Democrazia Cristiana scelse nel dopoguerra di andare a patti con la mafia in funzione anti-sinistra dopo che nel 1947, alle prime elezioni libere per l’elezione dell’Assemblea Regionale, vinse il “Blocco del Popolo”. Con la strage di Portella delle G…