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Catania: sequestrata discarica abusiva nell'oasi del Simeto

Una discarica abusiva con oltre 25 tonnellate di rifiuti anche pericolosi, realizzata su un'area di 5 mila metri quadrati all'interno dell'aera protetta dell'Oasi del Simeto, nella provincia di Catania, è stata scoperta e sequestrata dai poliziotti della questura di Catania.
Sul posto gli agenti, coadiuvati dal Nucleo operativo della Regione Siciliana e dal personale addetto alla tutela della riserva naturale dell’Oasi, hanno trovato al lavoro 11 dipendenti, compreso un minorenne, tutti impiegati in maniera irregolare.
Tre di loro erano anche intestatari del reddito di cittadinanza e sono stati denunciati per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Nel piazzale erano ammucchiati oltre 25 tonnellate di materiali ferrosi, ma anche rame e alluminio, batterie d’auto, scocche di vetture arrugginite, elettrodomestici rottamati, cartone e pericolose traversine in legno, il cui trattamento chimico è notoriamente cancerogeno e dannoso per l’ambiente. Sono stati rilevati anche pericolosissimi sversamenti di olii minerali esausti e di altri liquidi pericolosi nel terreno, proprio in prossimità di un canale, con grave pericolo sia per l’inquinamento del suolo e delle eventuali falde acquifere, sia del mare.
Lunga la lista dei reati per i quali i due titolari dell’ "impresa” sono stati denunciati: gestione illegale di rifiuti speciali pericolosi, sfruttamento dello stato di bisogno dei lavoratori e impiego di minori, incauto acquisto di oggetti (in particolare, il rame) di sospetta provenienza furtiva e reati in materia di sicurezza e salubrità sui luoghi di lavoro.

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