Milano, 5 apr. (Adnkronos) - Durante la perquisizione dei carabinieri, ha tentato di nascondere cocaina nel trasportino del gatto, ma la sostanza è stata fiutata dal cane dell'Arma. E' successo a Usmate Velate, in provincia di Monza Brianza. In esecuzione di un decreto emesso dalla procura di Monza, i militari all'alba hanno perquisito una casa in campagna in cui abitavano due marocchini di 23 e 26 anni, arrestati in flagranza per spaccio di stupefacenti, e una donna di 32 anni del posto, denunciata per lo stesso reato. Durante le ricerche, i militari hanno trovato nel locale lavanderia 13 grammi di cocaina, 5 di hashish e mille euro in contanti. Quando poi hanno esteso le perquisizioni a un piccolo capannone in cui si trovavano le cucce per i cani, la donna ha cercato di allontanarsi, con la scusa di dover rintracciare il proprio gatto. E' stato allora che, grazie al fiuto di 'Ucsi', il cane dei carabinieri di Casatenovo, i militari hanno scoperto dentro al trasportino altri 57 grammi di cocaina. Poi, all'interno di una cassaforte, sono stati trovati altri 20 mila euro in contanti. Il denaro è stato sequestrato, così come la sostanza stupefacente, su cui verranno svolti nei prossimi giorni gli accertamenti qualitativi nei laboratori dell'Arma. Nell'udienza di convalida - fanno sapere i carabinieri di Monza in una nota - il giudice, su richiesta della procura, ha convalidato l'arresto e applicato per i due uomini la misura cautelare della custodia in carcere.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
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