Roma, 22 apr. (Adnkronos) - Tre marocchini e due gambiani, tra i 48 e i 14 anni, sono stati denunciati per rissa dai carabinieri, impegnati nei servizi straordinari disposti dal governo per la sicurezza della stazione centrale di Milano. I militari, che presidiavano piazza Duca D'Aosta, sono intervenuti all'angolo tra la piazza e via Vittor Pisani, per sedare la violenta lite tra i cinque extracomunitari, irregolari sul territorio nazionale, che si scagliavano gli uni contro gli altri a colpi di rami e pietre. Secondo una prima ricostruzione dei militari intervenuti, la rissa era forse scoppiata per un tentativo di furto di un cellulare a uno dei marocchini coinvolti. Sedata la rissa, i cinque uomini coinvolti sono stati identificati e denunciati. I tre marocchini sono stati trasportati in codice verde all'ospedale Fatebenefratelli mentre i due gambiani, con lievi escoriazioni, sono stati medicati sul posto da personale sanitario del 118. Poche ore prima, nel pomeriggio, nella stessa piazza, i carabinieri avevano denunciato per rissa altri due marocchini di 21 e 25 anni, sorpresi a lanciarsi terra e a colpirsi con schiaffi con un gruppo di altri tre nordafricani, andati via prima dell'intervento dei militari. Nell'ambito degli stessi controlli, ieri mattina, i carabinieri hanno denunciato per furto un 32enne gambiano che aveva tentato di strappare di mano una banconota da 20 euro a un bangladese al quale aveva chiesto l'elemosina.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
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