Foggia, 20 apr. - (Adnkronos) - Aveva allestito, all'interno della sua abitazione, nel centro cittadino di Sannicandro garganico, in provincia di Foggia, una vera e propria piantagione di 'cannabis', dotata di tutti gli strumenti necessari alla coltivazione dello stupefacente. L'uomo, originario di San Severo, è stato arrestato dai carabinieri in flagranza, per i reati di detenzione illecita di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di munizionamento e arma clandestina. La casa ha insospettito i militari in quanto dall'esterno risultava disabitata e con le finestre oscurate, mentre in realtà era stato notato un grande movimento di persone in entrata ed uscita. Ieri pomeriggio i militari, vedendo un uomo entrare nell'abitazione, hanno fatto irruzione trovando il proprietario dell'immobile e scoprendo una serra artigianale, allestita con lampade termo illuminanti, sistema di areazione, alimentatori idrici. I carabinieri, una volta avuto accesso all'appartamento, hanno sequestrato oltre 120 piante di canapa indiana, di altezza variabile fra i 120 e i 130 centimetri, e circa 2 chilogrammi e mezzo di marijuana già pronta all'uso. Recuperata dai carabinieri anche una pistola 'Beretta', perfettamente funzionante, con matricola abrasa e oltre 70 proiettili in perfetto stato di conservazione.
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...