Livorno, 10 feb. - (Adnkronos) - Blitz dei carabinieri nelle prime ore della mattina nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Firenze. I militari della compagnia di Cecina, con il supporto delle Aliquote di Primo Intervento di Firenze e del Nucleo Cinofili di Pisa San Rossore, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due indagati, emessa dal Gip del Tribunale di Firenze. Il provvedimento scaturisce da un'articolata attività investigativa che ha consentito di ricostruire un'operazione estorsiva aggravata dal metodo mafioso, finalizzata a ottenere il pagamento indebito di oltre 30 mila euro ai danni di un imprenditore operante nel settore alimentare. Secondo quanto emerso, i due arrestati avrebbero fatto ricorso a gravi minacce di morte e di danneggiamento dell'attività commerciale, ostentando la propria caratura criminale per intimidire la vittima. Tra le frasi intimidatorie intercettate dagli investigatori figurano espressioni come: ''Ti do fuoco anche al bar… ogni giorno salta qualcosa'' e ''Noi gli avvocati li facciamo mangiare diversamente… in Sicilia si ragiona diversamente''. La pericolosità degli indagati sarebbe stata confermata anche da raid dimostrativi compiuti nei pressi dei punti vendita dell'imprenditore subito dopo le minacce telefoniche.
