Passa ai contenuti principali

Sicurezza sui binari: tre arresti, un fermo e due ordini di carcerazione eseguiti dalla Polmetro di Roma

 

a

Lungo le direttrici sotterranee della Capitale, l’attività di prevenzione del Nucleo Polmetro si conferma anche un efficace volano per l’esecuzione di provvedimenti restrittivi dell’Autorità giudiziaria nei confronti di persone, già note alle Forze dell’Ordine, che confidano nell’anonimato dei flussi dei passeggeri per sottrarsi alla giustizia. È in questo scenario che si collocano gli ultimi risultati conseguiti dagli agenti del Nucleo PolMetro, impegnati quotidianamente nel presidio delle banchine e dei convogli.

Il primo intervento è scattato presso la fermata “Termini”, in direzione Anagnina. Una donna, visibilmente agitata, ha avvicinato una pattuglia della Polizia di Stato riferendo di essere stata vittima di un furto: mentre era seduta all’interno del vagone, con il cellulare stretto tra le mani, un uomo le si sarebbe avvicinato strappandoglielo con violenza, per poi darsi alla fuga approfittando della chiusura delle porte del convoglio.

Le ricerche, avviate nell’immediatezza, si sono estese fino ai portici di Piazza Vittorio Emanuele II, dove gli agenti hanno individuato un giovane corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima. Bloccato e accompagnato presso gli uffici di polizia, l’uomo è stato riconosciuto dalla donna. Per il ventitreenne, cittadino ivoriano, è scattato il fermo di polizia giudiziaria.

Sempre presso le banchine della fermata “Termini”, è scattato un secondo intervento su segnalazione del personale di vigilanza, che riferiva di tre giovani sulla via di fuga dopo un tentativo di furto andato a vuoto. Secondo quanto ricostruito dai poliziotti intervenuti, i tre avrebbero adottato la tecnica dell’“accerchiamento”, pressando la vittima di spalle per aprire lo zaino che portava con sé e al contempo garantendosi l’anonimato, forti della “schermata” di protezione assicurata dagli altri due complici. Per il gruppo, composto da tre giovani di origine romena, è scattato l’arresto per il reato di tentato furto pluriaggravato in concorso.

Parallelamente, l’attività di prevenzione del Nucleo Polmetro ha consentito di rintracciare due persone ricercate perché colpite da provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria.

Il primo è stato eseguito nei confronti di una ventiquattrenne di origine bosniaca, intercettata presso la fermata “Basilica San Paolo”. All’atto di un ordinario controllo di polizia, la giovane è risultata destinataria di un ordine di esecuzione di custodia cautelare in carcere emesso nel novembre 2025 per un cumulo di pene connesse a reati contro il patrimonio e la pubblica amministrazione ed in materia di stupefacenti. Per lei si sono aperte le porte del carcere. Dovrà espiare una pena complessiva di 4 anni, 1 mese e 20 giorni.

Il secondo provvedimento è stato notificato, invece, ad una ventiduenne di origini romene, controllata lungo la banchina della stazione “Spagna”. Gravata da un ordine di carcerazione emesso lo scorso agosto per reati contro il patrimonio, la giovane è stata associata in un istituto di pena, dove dovrà scontare una pena complessiva di anni 3 mesi 10 giorni 2.

Gli interventi del Nucleo Polmetro, incardinato nell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, si inseriscono in una strategia di controllo capillare delle linee metropolitane, orientata a intercettare sul nascere condotte criminali che trovano terreno fertile nei momenti di maggiore afflusso di utenti, dove la presenza visibile degli operatori si integra con un’attività mirata di prevenzione e repressione.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.


14/02/2026

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...