Il Questore di Bolzano Giuseppe FERRARI emette dei provvedimenti di prevenzione nei confronti di cinque minorenni denunciati, in relazione ad alcuni episodi di violenza accaduti a Merano (BZ)

Il Questore della Provincia Autonoma di Bolzano Giuseppe Ferrari, a seguito delle indagini condotte dal Corpo di Polizia Locale di Merano – Burgraviato, all’esito delle quali sono stati individuati e denunciati all’Autorità Giudiziaria competente cinque minorenni, di età compresa tra i 15 ed i 17 anni, per i reati di percosse, lesioni personali e rapina, ha emesso nei loro confronti altrettanti provvedimenti di prevenzione di Avviso Orale ai sensi dell’art. 3-bis del Decreto Legislativo n°159/2011.
I cinque minorenni, in gruppo, alle ore 01.00 della notte dell’11 aprile 2026 a Merano, sulla passeggiata Lungopassirio, dapprima aggredivano senza motivo, con calci e pugni un giovane ventiseienne di origini austriache il quale riportava ferite al volto e successivamente, sempre sulle medesime passeggiate, rapinavano un minorenne della somma di 55 euro sottratti dal suo portafogli, dopo averlo intimorito e schiaffeggiato mostrandogli un video, già pubblicato su un socialnetwork, che riprendeva la precedente aggressione al giovane austriaco.
Le due vittime, che sporgevano querela presso il Comando Polizia Locale di Merano – Burgraviato, riportavano contusioni e lesioni refertate dal pronto soccorso dell’Ospedale di Merano.
Nei giorni immediatamente successivi ai fatti, presso il Commissariato di P.S. di Merano si era tenuto un Tavolo Tecnico, con la partecipazione del Dirigente del Commissariato, del Comandante della Compagnia Carabinieri, della Polizia Locale e di Funzionari della Questura, per fare il punto della situazione, condividere informazioni utili ad attuare servizi straordinari di controllo del territorio congiunti ed adottare, ciascuno per la parte di competenza, iniziative tese al contrasto di atti di intemperanza e reati commessi in gruppo da minori.
Al termine delle indagini di polizia giudiziaria, il Questore FERRARI ha così adottato i provvedimenti di Avviso Orale.
L'Avviso Orale è una misura di prevenzione c.d. “monitoria” che il Questore ha la facoltà di emettere dopo aver formulato una valutazione della pericolosità sociale dei destinatari, sussistendone i presupposti, ovvero elementi concreti ed attuali a loro carico, come per l’appunto avvenuto in questo caso. Nell’Avviso Orale, che costituisce un rilevante precedente di Polizia, il Questore invita i destinatari a mantenere una condotta conforme alla legge. La possibilità di applicare tale misura di prevenzione anche ad un minore è stata introdotta recentemente dal D.L. 123/2023, ossia dal c.d. "Decreto Caivano" che lo ha esteso anche ai soggetti minorenni che abbiano compiuto il 14esimo anno di età.
Come previsto dalla legge, i provvedimenti sono stati comunicati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bolzano.