Passa ai contenuti principali

Sequestri di persona, torture e bombe sul litorale romano. Misure cautelari per 6 persone


Comando Provinciale di
Roma - Ostia , 12/05/2026 08:20

Dalle prime ore della mattina, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia, sotto la direzione e il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) della Procura della Repubblica di Roma, stanno dando esecuzione a un'ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di 6 persone (3 donne e 3 uomini).
Sul loro conto sono stati raccolti gravi elementi indiziari in ordine alla commissione di reati di sequestro a scopo di estorsione ed estorsione aggravata dall'uso delle armi e dall'azione in più persone riunite. L'operazione, che ha portato alla luce dati di straordinaria gravità, ha avuto ad oggetto un gruppo criminale che per mesi ha seminato il terrore sul litorale romano e nelle zone limitrofe.
L'indagine ha svelato una spirale di estrema violenza, innescata dalla sparizione di un "borsone" - originariamente affidato in custodia ad alcune delle vittime - che, secondo le rivendicazioni degli indagati, avrebbe contenuto denaro contante ed orologi di lusso per un valore stimato di oltre un milione di euro, verosimilmente di illecita provenienza.
Il modus operandi degli indagati dimostra notevole determinazione e caratura criminale. Le indagini della Procura e dei Carabinieri hanno documentato ben quattro sequestri di persona a scopo estorsivo (e un tentato sequestro) avvenuti tra luglio e novembre 2025, nell'ambito dei quali sono state poste in essere gravi sevizie nei confronti delle vittime, le quali venivano prelevate in strada con la forza, segregate all'interno di appartamenti o ruderi e legate e sottoposte a minacce e brutali violenze, al fine di acquisire informazioni utili al recupero del contenuto del borsone, asseritamente sottratto agli aguzzini.
Le minacce e le sevizie, in particolare, venivano perpetrate con l'uso di armi da sparo, cesoie martelli, mazze da baseball, mazzette di gomma, materiale ustionante.
Ai medesimi fini il gruppo ha realizzato, inoltre, attentati molto gravi, comprendenti il posizionamento di bombe carta (ordigni esplosivi) sui parabrezza delle autovetture o nei pressi delle abitazioni dei parenti, fino al danneggiamento e al rogo doloso che ha distrutto completamente un'autovettura (Fiat Panda) nella notte del 30 novembre 2025.
Il successo dell'operazione è frutto di un lavoro investigativo di altissimo livello condotto dai Carabinieri di Ostia che hanno efficacemente operato nonostante il clima di profonda omertà e di terrore in cui si trovavano le vittime, alcune delle quali costrette a fuggire di notte verso altre regioni d'Italia per far perdere le proprie tracce.
Le indagini si sono sviluppate, tra l'altro, mediante un approfondito studio "incrociato" dei dati relativi al traffico telefonico e telematico, mediante l'estrazione di copia forense degli smartphone in uso alle vittime, mediante l'acquisizione e l'analisi di filmati tratti dalle videocamere di sorveglianza.
A fronte della gravità dei fatti, il GIP ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di tre uomini, quali esecutori materiali delle violenze più gravi, la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per una donna e l'obbligo quotidiano di presentazione alla P.G. per altre due presunte complici coinvolte negli episodi di tentata estorsione.

Si precisa che il procedimento penale versa nella fase delle indagini preliminari, per cui gli indagati sono da ritenersi non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva. 

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...