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Smantellato market della droga; sequestrati 9 kg di stupefacente. 3 arresti

 


Comando Provinciale di Roma - Velletri (RM), 30/06/2026 09:35

I Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno inferto un durissimo colpo alla criminalità locale, portando a termine una vasta operazione di controllo del territorio. L'imponente dispositivo messo in campo dall'Arma ha permesso di arrestare in flagranza di reato tre persone, smantellando una lucrosa rete di spaccio e disinnescando il grave pericolo rappresentato dal rinvenimento di materiale esplodente.
I Carabinieri della Sezione Operativa hanno eseguito una serie di mirate perquisizioni domiciliari, culminate con l'arresto per detenzione ai fini di spaccio e fabbricazione abusiva di materie esplodenti di 3 cittadini italiani di 52, 29 e 22 anni, tutti con precedenti.
Il blitz nella lotta al narcotraffico cittadino è stato di rilievo poiché, presso l'abitazione del 52enne, i militari hanno rinvenuto un ingente quantitativo di droga, ben 8 kg di hashish, 47 g. di cocaina e 70 g. di marijuana, nonché la somma in contanti 260 euro. Rinvenuto anche un manoscritto recante nominativi e quantitativi di stupefacente, chiara prova della fitta rete di spaccio gestita dall’uomo. In un’altra abitazione, i militari hanno sequestrato ulteriori 113 g. di hashish, già suddivisi in dosi, e quasi 15 g. di cocaina.
Di estrema gravità è risultata la situazione riscontrata presso il domicilio del 22enne. I militari oltre a sequestrare 200 g. di hashish, 3 cartucce calibro 9 e rinvenire svariate armi bianche come machete, pugnali, tirapugni, hanno scoperto due ordigni artigianali, la cui fabbricazione abusiva e detenzione illegale all'interno di un'abitazione costituivano un serissimo pericolo per l'incolumità pubblica. A riprova del vastissimo giro d'affari illecito, il giovane nascondeva in casa anche l’importante somma di circa 54.000 euro in contanti.
Tutto il materiale esplodente, le munizioni, l'ingente quantità di stupefacenti (per un totale di quasi 9 chilogrammi) e le decine di migliaia di euro in contanti sono stati sequestrati.
Si precisa che i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari, per cui gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.

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