Insieme a due connazionali era stato protagonista dell’accoltellamento di un uomo, facendo poi perdere le proprie tracce, ma grazie alle indagini dei poliziotti della Squadra mobile è stato rintracciato e arrestato con l’accusa di tentato omicidio, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
I fatti risalgono a metà settembre, quando la vittima, attirata dai suoi aggressori in una via non lontana dalla Stazione di Padova, è stata dapprima colpita con calci e pugni e, una volta finita a terra, pugnalato all’addome e al fianco.
Gli investigatori hanno iniziato ad indagare da subito sull’accaduto accertando come l'episodio non costituisse un fatto isolato, ma si inserisse in un contesto di contrapposizioni e tensioni già emerse nei giorni precedenti.
La rapidità dell’intervento ha permesso di arrestare un cittadino egiziano 25enne che aveva tentato di fuggire a bordo di un monopattino con la complicità di un altro connazionale, anche questo fermato alcune ore dopo l’accaduto, denunciato ed accompagnato al Cpr (Centri di permanenza per il rimpatrio) di Milano in attesa del suo allontanamento dal territorio nazionale.
Il terzo componente della banda, invece, è fuggito subito dopo l’aggressione verso la zona dei Giardini dell’Arena, indossando una felpa scura ed un paio di occhiali da sole, per nascondersi tra le numerose persone presenti e far perdere le tracce.
Dalle indagini, però, è emerso un quadro caratterizzato da pregresse minacce e da precedenti episodi di violenza, circostanze che hanno orientato immediatamente le attività di ricerca, fino ad arrivare all’identificazione e all’arresto del fuggitivo.
30/09/2026