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LA BANDA DEI PORTAVALORI IN TOSCANA TENEVA CONTATTI CON I CASALESI

(ANSA) - PISA, 12 DIC - E' considerata vicina al clan camorrista dei Casalesi la 'batteria' di rapinatori che il 18 giugno 2012 assalì un furgone portavalori davanti al supermercato Panorama di Pontedera (Pisa), una rapina violenta che sfociò anche in un tentato omicidio poiché i banditi spararono su un automobilista ritenuto un inseguitore. E' quanto appurato dalle indagini condotte dalla squadra mobile di Pisa insieme alla sezione criminalità organizzata della squadra mobile di Firenze e alla procura distrettuale antimafia di Napoli. La banda era composta per lo più da campani legati al clan dei Casalesi, un gruppo che operava anche in Versilia, e che aveva effettuato due mesi prima del 'colpo' di Pontedera (Pisa) una rapina a Fiorano Modenese e aveva tentato un furto al Centro smistamento Centrale di Napoli, sventata poco prima che venisse attuata. Sei le ordinanze di custodia cautelare in carcere disposte dal gip di Pisa, su altrettante richieste della pro...

CONFISCATA UN EDICOLA A PISA

http://www.agi.it/palermo/notizie/201310071213-cro-rt10108-mafia_confiscata_a_boss_messesise_un_edicola_a_pisa

ANCHE SANTA CROCE (PI) COINVOLTA NEL TRAFFICO DI RIFIUTI

http://www.lanazione.it/pontedera/cronaca/2013/09/01/942818-camorra-criminalita.shtml

DIA FIRENZE: OPERAZIONE A PISA LUCCA E MASSA CARRARA

COMUNICATO STAMPA NELL’AMBITO DELL’ OPERAZIONE “ANGELICA”, CHE NELLO SCORSO MESE DI FEBBRAIO HA PORTATO ALL’ARRESTO DI NUMEROSI ESPONENTI DELL’ASSOCIAZIONE MAFIOSA DENOMINATA “CLAN DEI CASALESI”, ATTIVI NEI COMPRENSORI DELLE PROVINCE DI CASERTA, LUCCA E MASSA-CARRARA, ED AL CONTESTUALE SEQUESTRO DI NUMEROSI BENI RICONDUCIBILI AGLI STESSI, NEL CORSO DELLA MATTINATA ODIERNA, PERSONALE DEI CENTRI OPERATIVI D.I.A DI NAPOLI E FIRENZE HA PROCEDUTO ALL’ESECUZIONE DI DECRETO DI SEQUESTRO PREVENTIVO DI UNA SOCIETA’ E RELATIVI BENI AZIENDALI, EMESSO DAL GIP PRESSO IL TRIBUNALE DI NAPOLI, NEI CONFRONTI DI UNO DEI PRINCIPALI INDAGATI, SGLAVO GIOVANNI, ARRESTATO NEL MEDESIMO CONTESTO INVESTIGATIVO PERCHE’ RITENUTO RESPONSABILE DEI DELITTI DI ASSOCIAZIONE DI STAMPO MAFIOSO ED ESTORSIONE  NONCHE’ COLPITO DA MISURA CAUTELARE REALE IN QUANTO RISULTATO EFFETTIVO TITOLARE DI BENI  FORMALMENTE INTESTATI A SOGGETTI PRESTANOME. NEL CORSO DI PIU’ APPROFONDITI ACCERTAMENTI SVOLTI DALLA DIR...

DIA FIRENZE SEQUESTRA EDICOLA A PISA

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/toscana/2013/07/19/Mafia-sequestrata-edicola-Pisa_9044185.html

CAMORRA E COCAINA TRA CAMPANIA LIGURIA E TOSCANA

http://www.ilsecoloxix.it/p/la_spezia/2013/04/19/APhiv6IF-campania_cocaina_arresti.shtml

PONTEDERA VIOLENTA

Rapina e fuga con rapinatori che sparano. http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201206181205-ipp-rt10089-pisa_banditi_in_fuga_sparano_ad_automobilista_levati_dai_piedi

CRIMINAL MINDS/3

Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE RIMINI Proseguono con successo le indagini specificamente poste in essere dalla Guardia di Finanza di Rimini nel contrasto alla criminalità organizzata. Nell'ambito dell'articolata operazione, denominata "Criminal Minds", coordinata dal Procuratore della Repubblica Dott. Paolo Giovagnoli e dai sostituti Procuratori Dott. Luca Bertuzzi e Dott.ssa Irene Lilliu, sono stati acquisiti precisi quanto inconfutabili elementi probatori nei confronti di 28 soggetti coinvolti a vario titolo nella sistematica commissione di delitti di corruzione, divulgazione di notizie riservate, calunnia, estorsione, ricettazione, trasferimento fraudolento di valori, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e di sostanze dopanti, morte come conseguenza di altri reati. Condividendo in pieno le conclusioni investigative del Nucleo di Polizia Tributaria, infatti, il G.I.P. presso il Tribunale di R...

CAMORRA A FIRENZE: 7 ARRESTI, 31 INDAGATI E 9 MILIONI DI EURO SEQUESTRATI

Camorra a Firenze. Operazione della dda insieme alla squadra mobile nei confronti dei clan Ligato, Russo e Bardellino. 7 arresti, 31 indagati e beni sequestrati per nove milioni di euro. I gruppi operavano a Firenze, Pisa e Prato. Le regioni interessate sono Toscana, Lazio e Sardegna. I clan si erano specializzati nelle aziende in crisi. È stata riscontrata un'evasione fiscale per 20 milioni di euro.

Racket pendente

Il 23 febbraio 2011 a Pisa è stato scoperto un vero e proprio racket sulla gestione delle bancarelle che vendono souvenir in piazza dei Miracoli. E' quello messo in piedi da 2005 da tre fratelli bengalesi, titolari di una società che aveva ottenuto in gestione alcune bancarelle nella piazza, e che ora è stato sgominato da un'indagine dei carabinieri diretti dal sostituto procuratore di Pisa, Antonio Giaconi. Le persone componenti del sodalizio criminale sono una decina. Fonte Ansa