Il Coordinamento antimafia Riferimenti denunzia che In questo Paese,quello dei beni confiscati sta sempre piu' diventando un settore esclusivo riservato a pochi eletti e guarda caso sempre gli stessi.
Da notizie pervenute ,domani ,12 agosto,il Tribunale di Reggio Calabria insieme al Comune e all'Agenzia dei Beni Confiscati, sottoscrivera' un protocollo per la gestione dei Beni sequestrati e confiscati con l'Associazione Libera che prevede l'assegnazione dei Beni gia' in regime di sequestro oltre che di Confisca.
Il Coordinamento Riferimenti,ritenendo che non possono esistere monopoli e che le associazioni debbano avere tutte pari opportunita' chiede con un un telegramma al Presidente del Tribunale ,al sindaco di Reggio Calabria e all'Agenzia dei Beni Confiscati,di essere inserito nella sottoscrizione del protocollo medesimo.
Non ritiene corretto,infatti ,che,come gia' accaduto ,mentre richieste varie giaciono dormienti ,che si proceda discrezionalmente nell'assegnazione di beni che addirittura vengono individuati e assegnati prima ancora della stessa confisca.
Il grosso patrimonio sequestrato all'imprenditore Campolo e' gia' stato oggetto in parte di assegnazioni ,sarebbe bene accendere i riflettori su questo ed altro per garantire massima trasparenza e partecipazione.
Adriana Musella
Presidente
RIFERIMENTI
Coordinamento Nazionale Antimafia - Associazione di Impegno Civile
www.riferimenti.org
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
