solo testo 20:27, Martedì 11 Agosto 2015 AGI Globale Cronaca cod. R010403 1271 Car. Apri in Pop-up Salva Stampa Invia per E.mail Notizie simili nel Notiziario Storico Priorità bassa
Mafia: Riferimenti,"beni sequestrati non siano appannaggio pochi"
(AGI) - Roma, 11 ago. - "Non riteniamo corretto che si proceda discrezionalmente nell'assegnazione di beni confiscati alle mafie, che addirittura vengono individuati e assegnati prima ancora della stessa confisca". E' quanto afferma la presidente del Coordinamento antimafia Riferimenti, Adriana Musella. "In questo Paese, quello dei beni confiscati sta sempre piu' diventando un settore esclusivo riservato a pochi eletti e guarda caso sempre gli stessi. Il Coordinamento Riferimenti - si legge in una nota - ritenendo che non possano esistere monopoli e che le associazioni debbano avere tutte pari opportunita' chiede al presidente del Tribunale, al sindaco di Reggio Calabria e all'Agenzia dei beni confiscati, di essere inserito nella sottoscrizione del protocollo medesimo. Il grosso patrimonio sequestrato all'imprenditore Campolo e' gia' stato oggetto in parte di assegnazioni, sarebbe bene accendere i riflettori su questo ed altro per garantire massima trasparenza e partecipazione".
Sulla questione interviene anche la Fondazione Caponnetto che "si pone al fianco di Adriana Musella per quanto riguarda la sua battaglia per l'assegnazione trasparente dei beni tolti alla mafia" . (AGI) Rmx
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Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
