Passa ai contenuti principali

Operazione Mask off - Sequestrati dispositivi medici con il marchio CE contraffatto, mascherine e integratori alimentari

 Grosseto, 22 luglio 2021

Operazione Mask off - Sequestrati dispositivi medici con il marchio CE contraffatto, mascherine e integratori alimentari

Comando Provinciale Grosseto

Video

In questo periodo di recrudescenza dell’emergenza sanitaria, le attività dei reparti del Corpo proseguono senza sosta nel perseguire le forme di illeciti economico-finanziari che possono avere riflessi più pericolosi e gravi sulla salute dei consumatori.

Partendo da un sequestro di oltre 2.500 mascherine chirurgiche, recanti il marchio «CE» contraffatto, effettuato nel dicembre dello scorso anno in diversi negozi dislocati in comuni della Costa d’Argento (Orbetello e Monte Argentario), i finanzieri della Tenenza di Orbetello hanno condotto mirati accertamenti economico-finanziari volti ad individuare l’origine della merce indebitamente posta in vendita, risalendo ad un grossista ubicato nel fiorentino.

All’esito di una complessa attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze, le Fiamme Gialle della Tenenza di Orbetello e i militari della Guardia di Finanza della Sezione di polizia giudiziaria presso la Procura, unitamente a Carabinieri della Stazione di Signa (i quali, in precedenza, avevano operato un sequestro di mascherine presso l’esercente), hanno eseguito un decreto di perquisizione presso il menzionato grossista, rinvenendo e ponendo sotto sequestro penale oltre 16 milioni di dispositivi medici (tra mascherine, set chirurgici, siringhe ed aghi, abbigliamento sanitario/medicale) recanti una marchiatura «CE» irregolare ed apposta indebitamente.

La marcatura «CE» costituisce una certificazione di qualità apposta dal fabbricante, il quale dichiara, sotto la propria responsabilità e dopo aver effettuato le opportune verifiche, che la merce consta di tutti requisiti di sicurezza previsti dalle disposizioni europee. Tale sistema di garanzia di qualità per il consumatore viene purtroppo spesso aggirato da molteplici aziende produttrici con l’indicazione di un marchio/logo molto simile a quello “CE” originale, volto ad ingannare i clienti ingenerando l’erronea convinzione di acquistare merce regolare e sicura.

Oltre a quanto sopra dal punto di vista prettamente penale, nel corso delle complesse attività svolte presso l’imponente magazzino, i finanzieri hanno anche rinvenuto e posto sotto sequestro amministrativo ulteriori prodotti privi di requisiti di sicurezza (totale assenza di marchiatura CE) ovvero non a norma con le disposizioni di settore (mancata notificazione al Ministero della Salute ai fini della commercializzazione): 655 mila mascherine chirurgiche, 659 kg di integratori alimentari in polvere e oltre 500 mila capsule di vitamine e acido ialuronico.

Il complessivo valore di tutta la merce sequestrata è pari a circa 8 milioni di Euro.

Le attività complessivamente svolte si inquadrano tra i servizi svolti nei settori economici resi maggiormente attrattivi dall’emergenza sanitaria, i quali costituiscono presìdi fondamentali per arginare anche possibili mire della criminalità organizzata, ricordando altresì che la contraffazione è un vero e proprio un moltiplicatore d’illegalità, in quanto, oltre a mettere in pericolo la salute dei consumatori, alimenta i circuiti sommersi del lavoro nero, dell’evasione fiscale e, nei casi più gravi, anche del riciclaggio. Inoltre, nel caso di specie, è stato evitato che prodotti privi di requisiti sicurezza giungessero ai cittadini con gravi rischi per la salute e l’igiene dei consumatori finali.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...