Passa ai contenuti principali

Bancarotta - Sequestrati oltre 19 milioni di euro

 Milano 27 luglio 2021

Bancarotta - Sequestrati oltre 19 milioni di euro

Comando Provinciale Milano

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Milano (Procuratore Aggiunto, Dott. Riccardo Targetti – Sostituto Procuratore, Dott. Luigi Luzi), hanno eseguito nove ordinanze di sequestro preventivo emesse dal Tribunale del Riesame di Milano nei confronti di altrettanti indagati, per un valore complessivo di oltre 19 milioni di euro.

Le indagini, condotte dai Finanzieri della Compagnia di Magenta, sono scaturite a seguito del fallimento di una società per azioni magentina, avente anche ramificazioni internazionali, dichiarata fallita a maggio 2018, per debiti che si aggirano intorno ai 200 milioni di euro, e che aveva lasciato senza lavoro circa un centinaio di dipendenti.

Nel corso delle investigazioni le Fiamme Gialle magentine hanno riscontrato reiterate distrazioni di denaro dalle casse aziendali, perpetrate almeno a partire dal 2008 da parte del management della società. Tali risultanze sono state quindi condivise dal Tribunale del Riesame di Milano, dopo un iniziale rigetto della richiesta di sequestro preventivo di rapporti finanziari e disponibilità liquide, avanzate dal PM nei confronti dei 9 membri della famiglia proprietaria dell’impresa.

Questo sequestro segue quello effettuato a inizio anno dagli stessi militari della Compagnia di Magenta, in relazione ad un’estesa porzione di un palazzo signorile settecentesco sito a Noto (SR), acquistata nel 2014 con il profitto diretto delle distrazioni dalle casse societarie.

L’operazione di polizia economico-finanziaria svolta dal Corpo si inquadra nella costante azione di contrasto alle diverse forme di criminalità economica, nella prospettiva di assicurare all’Erario ed ai creditori, anche attraverso il sequestro eseguito, il soddisfacimento delle legittime pretese creditorie ed il ripristino della legalità.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...