Passa ai contenuti principali

Sequestrato finto centro massaggi

 Savona, 15 luglio 2021

Sequestrato finto centro massaggi

Comando Provinciale Savona

Video

I militari del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Savona hanno dato esecuzione al sequestro preventivo, emesso dal Tribunale di Savona, su richiesta della locale Procura della Repubblica, di un finto centro massaggi, al cui interno veniva invece svolta attività di prostituzione.

I finanzieri della Compagnia di Savona hanno individuato, in pieno centro a Savona in Via Carissimo e Crotti, un centro massaggi e benessere gestito da cittadini di nazionalità cinese, assiduamente frequentato da numerosi avventori, pubblicizzato anche su siti internet attraverso fotografie di giovani ed avvenenti donne, in pose palesemente volte ad attirare l’attenzione dei clienti.

I militari hanno infatti accertato che nei confronti dei clienti del centro massaggi, spesso italiani e di ogni estrazione sociale, durante le sedute, le “massaggiatrici” tutte di etnia cinese erano solite proporre prestazioni sessuali “extra”, in cambio di denaro.

Difatti, all’interno del centro massaggi, giovani donne cinesi sempre diverse, si sono nel tempo prostituite abitualmente e l’attività illecita era di fatto gestita dalla titolare del centro massaggi e dal suo compagno, entrambi cinesi e da molti anni in Italia, i quali incassavano il denaro corrisposto dai clienti per le prestazioni sessuali ricevute.

L’attività era talmente ben organizzata, tanto che ai clienti veniva addirittura fornita una tessera, sulla quale venivano annotate di volta in volta le prestazioni eseguite e, al raggiungimento di un determinato numero di sedute, si maturava il diritto ad un “bonus”.

Una parte del denaro incassato veniva trattenuto dalla titolare del centro e dal suo compagno, mentre un’altra parte veniva restituito alle giovani prostitute; è stato altresì accertato che in qualche occasione la stessa titolare dell’attività si è più volte prostituita.

I due gestori dell’attività illecita sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria competente per violazione dell’art. 3 L. 75/58 (Legge Merlin) ed il G.I.P. presso il Tribunale di Savona, condividendo l’impianto accusatorio, ha emesso nr. 2 ordinanze cautelari (obbligo di dimora) nei confronti dei medesimi e disposto il sequestro preventivo della stessa attività commerciale, cui sono stati messi i sigilli in data odierna.

Da quanto emerso dall’attività investigativa, nello stesso finto centro massaggi venivano praticate circa 20 prestazioni al giorno ed applicata una tariffa media di 100 euro cadauna, per un incasso mensile totale di oltre 55 mila Euro, a fronte delle quali non è stato emesso alcun documento fiscale. Per detta circostanza sono altresì in corso approfondimenti di natura amministrativa, finalizzati al recupero a tassazione di base imponibile, anche di natura illecita, sottratta a tassazione.

Il risultato di servizio dimostra il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto a fenomeni connotati da pericolosità sociale e che celano inoltre forme di evasione fiscale considerevoli.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...