Passa ai contenuti principali

Frosinone: confiscati beni per oltre un milione di euro

 

I poliziotti della questura di Frosinone hanno eseguito un decreto del tribunale di Roma che impone la misura di prevenzione con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza a 10 componenti di una famiglia di etnia Sinti di Sora. Il provvedimento riguarda anche la confisca di beni mobili e immobili, già sequestrati a novembre 2022, per un valore totale di oltre un milione e 300 mila euro.

Le misure derivano dalle indagini dei poliziotti della Sezione misure di prevenzione della Divisione anticrimine e da quelli della Squadra mobile della Questura che hanno accertato il coinvolgimento della famiglia in diverse attività criminali, tra cui traffico di stupefacenti e l’usura in favore di piccoli imprenditori locali, che versavano in evidente stato di difficoltà economica e spesso pesantemente minacciati qualora le somme non fossero state restituite.

Le persone coinvolte, pur non avendo esercitato alcuna attività lavorativa regolare, nel corso degli anni avevano costruito sul territorio sorano ville e manufatti illeciti perché privi di autorizzazione a costruire.

La confisca ha riguardato 7 fabbricati, 10 terreni, 21 veicoli, 32 gioielli preziosi, di cui 5 orologi per un valore stimato oltre di oltre 10mila euro, inoltre, disponibilità bancarie e finanziarie per un totale di circa 80mila euro, assegni postdatati per 2.200 euro e 8mila euro in contanti.

L'operazione è stata condotta dalla Divisione anticrimine, dalla Squadra mobile, dalla polizia Scientifica della questura di Frosinone con il supporto dei Commissariati di p.s. distaccati della provincia e del Reparto prevenzione crimine Lazio.

27/06/2024

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...