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Furti in casa: ladri armati fuggono dopo un colpo, rintracciati e arrestati

 


Comando Provinciale di Oristano - Ghilarza (OR), 22/12/2025 10:04

La notte tra il 16 e il 17 dicembre, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di prevenzione e repressione dei reati predatori disposti dal Comando Provinciale di Oristano, i militari della Compagnia Carabinieri di Ghilarza e dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sardegna” di Abbasanta, hanno intercettato gli autori del furto consumato poco prima in una abitazione del centro cittadino del Comune di Sorradile (OR). 3 persone già note alle forze dell’ordine, agendo in vicoli di quel centro storico e approfittando della fitta nebbia, si erano introdotte nell’abitazione di un pensionato, al momento non in casa, riuscendo ad asportare una cassaforte con all’interno diverse armi e munizioni legalmente detenute. Il dispositivo operativo costituito nell’immediatezza da più di 25 militari, ha consentito agli operanti di bloccare i malfattori in Ottana (NU), al termine di un inseguimento durato parecchi Km, dopo che gli stessi, vistisi scoperti, hanno tentato di darsi alla fuga, ad alta velocità, su strade secondarie a bordo di una fiat panda noleggiata da poco con targa alterata da del nastro nero. All’esito della perquisizione i militari hanno rinvenuto, sul sedile anteriore, una pistola cal 7.65 con matricola abrasa e con caricatore inserito contenente varie munizioni stesso calibro, pronta all’uso. Il controllo ha permesso altresì di rinvenire, sempre all’interno dell’auto, radio portatili, binocoli, numerosi arnesi da scasso tra cui una mola elettrica a batteria, guanti da lavoro, pugnali e finanche maschere in silicone con fattezze umane nonché la refurtiva che gli stessi avevano appena asportato dall’abitazione in Sorradile ovvero una cassaforte contenente numerosi fucili, carabine, pistole e munizioni di vario calibro legalmente detenute dalla vittima. Accompagnati in caserma per le formalità di rito, per due di loro, originari di Silius(SU) e Sirgus Donigala (SU) il PM di turno ha disposto la traduzione presso la Casa di Reclusione di Massama, per l’altro invece, minorenne, è stato disposto l’accompagnamento al CPA di Sassari. Tutti e tre dovranno rispondere di concorso in furto aggravato di armi comuni da sparo, porto abusivo di armi da sparo e munizioni, porto di arma clandestina, nonché uso di targa contraffatta e possesso di arnesi atti allo scasso. I provvedimenti eseguiti sono una misura pre-cautelare attuata d’iniziativa dalla Polizia Giudiziaria in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari di essa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva
 

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