Passa ai contenuti principali

VISITA GEN FERLA ALLA DIA DI MESSINA

Direzione Investigativa Antimafia Sezione Operativa di Messina Via Cesare Battisti 228 is. 96, 98123 Messina, Tel. 0906403911 P.E.C. dia.messina.me@pecps.interno.it COMUNICATO STAMPA IL DIRETTORE DELLA DIA INCONTRA IL PERSONALE DELLA SEZIONE OPERATIVA DI MESSINA Il Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, Gen. Nunzio Antonio Ferla, ha visitato la Sezione Operativa di Messina. Nell’occasione, alla presenza del Capo Sezione, Ten. Col. CC Letterio ROMEO, e del Capo Centro di Catania - dal quale la Sezione dipende -, Dr. Renato Panvino, e del personale in servizio presso la struttura, sono state analizzate le attività investigative in corso ed individuate future strategie da adottare nella lotta al fenomeno mafioso. Nel tracciare un bilancio dell’ultimo anno, sono stati messi in evidenza i risultati conseguiti dalla DIA nella provincia di Messina, con l’esecuzione di importanti operazioni che hanno portato, da ultimo, all’arresto di 11 persone, imprenditori, dirigenti e funzionari del Consorzio per le Autostrade Siciliane di Messina e ad un sequestro per equivalente pari a 100.000,00 Euro. Sul versante dell’aggressione ai patrimoni accumulati illecitamente, solo nel 2014 e nei primi mesi dell’anno in corso, sono state svolte attività investigative che hanno consentito di pervenire all’emissione e conseguente esecuzione di 3 provvedimenti di sequestro e 5 di confisca, colpendo beni riconducibili a mafiosi o loro fiancheggiatori, per complessivi 314.501.231,00 euro. Per quanto concerne gli obiettivi strategici di medio-lungo periodo, il Direttore ha esortato il personale a proseguire lungo le direttrici che caratterizzano l’attività istituzionale della DIA: lo sviluppo di indagini di polizia giudiziaria, l’aggressione ai patrimoni mafiosi attraverso le misure di prevenzione patrimoniali, l’approfondimento di segnalazioni di operazioni finanziarie sospette - spesso indice di attività di riciclaggio - ed il monitoraggio degli appalti pubblici al fine di prevenire tentativi di infiltrazione mafiosa. Su quest’ultimo fronte, si segnala l’intensa attività di monitoraggio svolta in tutto il territorio della provincia per prevenire il fenomeno delle infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici. I monitoraggi delle ditte impegnate nei lavori e gli accessi ai cantieri effettuati nell’ultimo anno hanno consentito, alla Prefettura di Messina, di adottare 7 provvedimenti interdittivi antimafia e 2 rigetti di iscrizione alle “White List”, nei confronti di imprese in cui sono state rilevate connessioni con ambienti della criminalità organizzata. Nel corso della sua visita, il Generale Ferla ha incontrato i vertici dell’Autorità Giudiziaria peloritana: il Procuratore Generale Dr. Giovanni D’ANGELO, il Procuratore Capo della Repubblica Dr. Guido LO FORTE ed il Presidente del Tribunale Dr. Antonino TOTARO, il Prefetto di Messina Dr. Stefano TROTTA ed i vertici delle Forze di Polizia. Messina, 24 aprile 2015

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...