Direzione Investigativa Antimafia
Centro Operativo di Palermo
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IL DIRETTORE DELLA D.I.A. IN VISITA A TRAPANI
Il Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, Gen. D. G. di F. Nunzio Antonio FERLA, ha visitato la Sezione Operativa di Trapani. Nell’occasione, alla presenza del Capo Sezione, Ten.Col. G. di F. Rocco LOPANE, e del Capo Centro di Palermo - dal quale la Sezione dipende – Col. CC Riccardo SCIUTO, e del personale dipendente, sono state analizzate le attività investigative in corso ed individuate future strategie da adottare nella lotta al fenomeno mafioso.
Nella circostanza della visita a Trapani, il Gen. FERLA ha incontrato il Prefetto, Dr Leopoldo FALCO, il Presidente del Tribunale, Dr. Roberto A. DE SIMONE, il Presidente della Sezione Penale e Misure di Prevenzione, Dr Piero GRILLO ed il Procuratore della Repubblica, Dr Marcello VIOLA.
Nel corso degli incontri si è discusso delle principali linee di azione nel contrasto alla mafia in ambito preventivo.
Tutte le Autorità hanno espresso viva soddisfazione per l’attività svolta dalla D.I.A..
Il Prefetto ha elogiato la Struttura che, grazie al suo elevato grado di conoscenza del fenomeno mafioso e della capacità di analisi, fornisce un contributo informativo determinante nella formulazione di eventuali provvedimenti interdittivi, in piena sinergia con le altre Forze di Polizia.
Ampio riconoscimento all’attività della D.I.A., è stato, altresì, tributato dal Presidente del Tribunale ed anche dal Dr GRILLO, i quali hanno sottolineato l’ampia sinergia raggiunta con la Direzione Investigativa Antimafia, che costituisce punto di riferimento essenziale non solo nella fase propositiva, in virtù dei poteri riconosciuti al suo Direttore, ma anche quale valido strumento, a disposizione dello stesso Tribunale, per gli approfondimenti investigativi che si rendono necessari nelle successive fasi del procedimento di prevenzione.
Trapani, 28 aprile 2015.
Comando Provinciale di Reggio Emilia - Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...
