Passa ai contenuti principali

GEN FERLA IN VISITA ALLA DIA DI TRAPANI

Direzione Investigativa Antimafia Centro Operativo di Palermo Via Stazione San Lorenzo, N. 1 90146 Palermo -Tel.0916907111- P.E.C. dia.palermo.pa@pecps.interno.it IL DIRETTORE DELLA D.I.A. IN VISITA A TRAPANI Il Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, Gen. D. G. di F. Nunzio Antonio FERLA, ha visitato la Sezione Operativa di Trapani. Nell’occasione, alla presenza del Capo Sezione, Ten.Col. G. di F. Rocco LOPANE, e del Capo Centro di Palermo - dal quale la Sezione dipende – Col. CC Riccardo SCIUTO, e del personale dipendente, sono state analizzate le attività investigative in corso ed individuate future strategie da adottare nella lotta al fenomeno mafioso. Nella circostanza della visita a Trapani, il Gen. FERLA ha incontrato il Prefetto, Dr Leopoldo FALCO, il Presidente del Tribunale, Dr. Roberto A. DE SIMONE, il Presidente della Sezione Penale e Misure di Prevenzione, Dr Piero GRILLO ed il Procuratore della Repubblica, Dr Marcello VIOLA. Nel corso degli incontri si è discusso delle principali linee di azione nel contrasto alla mafia in ambito preventivo. Tutte le Autorità hanno espresso viva soddisfazione per l’attività svolta dalla D.I.A.. Il Prefetto ha elogiato la Struttura che, grazie al suo elevato grado di conoscenza del fenomeno mafioso e della capacità di analisi, fornisce un contributo informativo determinante nella formulazione di eventuali provvedimenti interdittivi, in piena sinergia con le altre Forze di Polizia. Ampio riconoscimento all’attività della D.I.A., è stato, altresì, tributato dal Presidente del Tribunale ed anche dal Dr GRILLO, i quali hanno sottolineato l’ampia sinergia raggiunta con la Direzione Investigativa Antimafia, che costituisce punto di riferimento essenziale non solo nella fase propositiva, in virtù dei poteri riconosciuti al suo Direttore, ma anche quale valido strumento, a disposizione dello stesso Tribunale, per gli approfondimenti investigativi che si rendono necessari nelle successive fasi del procedimento di prevenzione. Trapani, 28 aprile 2015.

Post popolari in questo blog

Truffa del "Finto Medico": con la scusa di una visita di controllo raggirano anziana

  Comando Provinciale di  Reggio Emilia   -   Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...