DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
COMUNICATO STAMPA
Aggressione ai patrimoni mafiosi: la DIA di Roma confisca beni ad appartenente di spicco della ‘ndrangheta
Nella mattinata odierna il Centro Operativo della D.I.A. di Roma ha confiscato beni per un valore di cinque milioni di euro a Saverio RAZIONALE, calabrese di 54 anni, residente a Roma, appartenente alla cosca di ‘ndrangheta FIARÈ-RAZIONALE di Vibo Valentia.
Il provvedimento è stato eseguito in collaborazione con la Sezione Operativa D.I.A. di Catanzaro, su disposizione del Tribunale Sezione Misure di Prevenzione di Vibo Valentia, a seguito del sequestro disposto dallo stesso Tribunale nel marzo 2014.
La confisca accoglie una proposta del Direttore della D.I.A., elaborata sulla base di approfondite indagini di polizia giudiziaria sul reinvestimento di capitali illeciti della cosca calabrese nella Capitale.
Razionale è considerato un personaggio di elevato spessore criminale e ritenuto un referente strategico per tutte le attività dell’organizzazione.
Le indagini hanno permesso di acquisire gravi indizi a suo carico che l’hanno visto negli anni gestore, per conto della ‘ndrangheta, di società romane del settore edilizio, operanti nel campo degli appalti, anche pubblici, intestate fittiziamente a prestanome compiacenti in concorso con altri personaggi calabresi ma domiciliati a Roma, tutti denunciati alle competenti AA.GG. nell’ambito dell’operazione “TALEA” della D.I.A. di Roma.
Il Tribunale di Vibo Valentia, nel provvedimento di confisca, rilevando l’elevata pericolosità sociale del Razionale, gli ha inflitto la misura di prevenzione personale della Sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno della durata di tre anni.
Tra i beni confiscati e sequestrati figurano l’intero capitale sociale con relative organizzazioni aziendali di tre società, beni mobili ed immobili, tra cui un complesso turistico ubicato a Briatico (VV), oltre ad autovetture e numerosi conti correnti bancari.
Roma, 14 ottobre 2015
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
