Passa ai contenuti principali

SEN GIARRUSSO INTERVIENE SU PROCESSIONE CORLEONE

COMUNICATO STAMPA

Sen. Mario Michele Giarrusso




Si consuma l’ennesimo episodio di “inchino” nella culla del capo dei capi – è quanto afferma il Senatore del M5S e componente della Commissione Antimafia Mario Giarrusso.

Episodi ormai “collaudati” che si ripetono da anni in diversi parti del Meridione; luoghi dove la mafia si vuole imporre a tutti i costi anche tramite l’ausilio di politici corrotti e purtroppo anche delle Istituzioni religiose. Questa volta l’episodio è accaduto a Corleone. Un “inchino” in Via Scorsone, sotto l’abitazione della moglie di Riina. È un fatto gravissimo, continua Giarrusso che spiega come l’episodio fa emergere il lato oscuro della complicità di chi non poteva non sapere della scelta di fermarsi sotto l’abitazione della moglie del Boss. Questo grave fatto, avviene dopo una serie di episodi contrastati dalle forze dell’ordine con arresti effettuati nei mesi scorsi e di cattiva gestione pubblica che ha portato il Ministro dell’Interno ad inviare un’ispezione per verificare l’esistenza di eventuali infiltrazioni mafiose presso il Comune di Corleone. Ispezione conclusa da alcune settimane ma ad oggi non conosciamo l’esito. L’altro grave episodio – dichiara il senatore Giarrusso - è l’intervista a Porta a Porta, trasmissione della TV di Stato, del figlio di Riina che ha di fatto sancito una nuova stagione tramite la “personalizzazione mediatica” dei poteri mafiosi. Nelle prossime ore, presenterò un’interrogazione parlamentare urgente per chiedere se il Ministro Angelino Alfano se intende intervenire nell’immediato al fine di contrastare tali dinamiche di “potere mediatico mafioso” e quali misure di pubblica sicurezza intende attivare per garantire la vera libertà non solo alla comunità Corleonese, ma a tutte le altre comunità vittime degli “inchini”.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...